Recensione: In questo angolo di mondo - Fumiyo Kono

Buonasera lettori!

Come state? Io ho appena scoperto di aver perso il caricatore del kindle e che tutte le immagini che avevo caricato con photobucket sono passate a miglior vita: mai come oggi mi sento tradita dalla tecnologia.


In attesa dell'uscita di Magic di V.E. Schwab, che uscirà domani per la Newton Compton e che non vedo l'ora di iniziare, vi lascio la recensione di un libro uscito a fine settembre. Si tratta di In questo angolo di mondo di Fumiyo Kono, che desideravo leggere ardentemente da quando ho scoperto della sua esistenza. Trasposto anche in un film d'animazione (qui il trailer), è uscito nelle sale italiane il 19 e il 20 settembre ma purtroppo non sono riuscita ad andare a vederlo. Va da sè, quindi, che sono stata felicissima nel riuscire finalmente a leggere questo libro, a cui facevo il filo fin da troppo.



Titolo: In questo angolo di mondo
Autore: Fumiyo Kono
Editore: Kappalab
Anno: 2017

Pagine: 240

Prezzo: 15€

Rating: ★★★★

Trama: Durante la Seconda Guerra Mondiale, la giovane Suzu affronta con candore e tenacia il difficile periodo presso la città portuale di Kure, ad appena un’ora di distanza da Hiroshima, dove trascorre i suoi giorni da sposa novella di un ufficiale della marina giapponese, in un ambiente famigliare e sociale a lei sconosciuto fino a poco tempo prima. Nonostante i razionamenti imposti dall’esercito nipponico, e nonostante i bombardamenti dell’aviazione americana, Suzu si impegna per la propria famiglia e per il prossimo nei giorni antecedenti e successivi al lancio della bomba atomica, portando avanti il suo messaggio di pace e speranza.
Il romanzo del film d’animazione che ha vinto il prestigioso premio "Film d'animazione dell'Anno" alla 40^ edizione del Japan Academy Prizes 2016, e che ha sbancato al box office giapponese, dall’autrice della graphic novel-capolavoro Hiroshima: nel paese dei fiori di ciliegio!



La storia narrata in In questo angolo di mondo è ambientata durante la seconda guerra mondiale, lungo la costa in cui si trova anche Hiroshima, città reputata, almeno fino all'agosto del 1945, una zona relativamente sicura. La protagonista è Suzu Urano, una ragazza "con la testa tra le nuvole", cresciuta in una famiglia di coltivatori di alghe. La sua vita cambia drasticamente quando viene chiesta in sposa da un giovanotto di Kure, una città costiera poco distante da Hiroshima, e si dovrà trasferire a casa di lui. Lì dovrà abituarsi ad un nuovo ambiente famigliare e sociale, nonchè ai frequenti attacchi aerei americani e alla vita in tempo di guerra.

Questo libro narra una storia d'amore e di coraggio, di legami famigliari, di amicizia e di come tutto ciò possa sopravvivere anche alla peggiore delle cose. Quello che la storia di Suzu vuole insegnare è che, nonostante tutto, la vita va avanti e che, nonostante i razionamenti, i bombardamenti e le morti che la circondano, si deve provare a vivere, non solo a sopravvivere. Suzu cerca infatti di essere ideale di spensieratezza, ma al tempo stesso di dedizione e amore filiale: nel corso della sua storia la vediamo impegnarsi al massimo per i suoi cari e, anche nel momento più brutto, cercare di non perdersi d'animo.

Quella raccontata in questo libro non è una banale storia di guerra così come non è una banale storia d'amore: è il ritratto quotidiano di una famiglia che cerca di rimanere avvinghiata alla normalità in un periodo in cui il mondo così come lo si conosceva poteva venire stravolto in un attimo. Tra le pagine di questo volume si leggono le paure e le incertezze dei personaggi che, però, in tutte le avversità, sanno di poter contare l'uno sull'altro, nonostante i propri difetti.

"L'amore può nascere in qualsiasi luogo. Il nostro amore, anche se ferito, può trovare la sua casa ovunque, in questo mondo in continuo cambiamento."

In questo angolo di mondo è una lettura che sento di poter consigliare a tutti, appassionati di cultura giapponese e non. Troppo spesso, purtroppo, questo tipo di letteratura viene considerata di nicchia, forse anche un po' per colpa delle copertine disegnate stile anime, chissà?. Finisce quindi per essere ignorata dal grande pubblico, più dedito, invece, e Murakami e alla Yoshimoto. Autori come la Kono, invece, producono spesso piccoli gioielli apprezzatissimi in patria ma purtroppo destinati all'oblio qui in Italia.



Cosa ne pensate? Io, lo ripeto, vi consiglio di farvi un favore e leggere questo libro che purtroppo rischia di soccombere al tempo che passa. 

Fatemi sapere le vostre opinioni in un commento!

Giulia

2 commenti: