Recensione: A silent voice - La forma della voce | Bites of Japan



Buonasera lettori!

Oggi torno con la rubrica Bites of Japan e voglio parlarvi della serie manga A silent voice che domani e dopodomani (solo due giorni, sigh sob) trovate al cinema con il titolo "La forma della voce" (qui il trailer), che sbarca finalmente in Italia dopo il grande successo ottenuto in Giappone! Il film d'animazione è tratto dal fumetto scritto e disegnato da Yoshitoki Oima, tradotto e serializzato nel 2015 da Star Comics, che ne sta riproponendo un cofanetto da collezione proprio in questi giorni.

Ma vediamo di che si tratta!



Titolo: A Silent Voice
Autore: Yoshitoki Oima
Editore: Star comics

Anno: 2015

Volumi: Sette
Pagine: 190

Prezzo: 4,90€

Rating: ★★★★

Trama: Shoya Ishida frequenta le scuole elementari e non sopporta in alcun modo le ragazze. Adora invece mettersi alla prova con i compagni maschi, ingaggiando assurde prove di coraggio. Le cose cambiano quando nella sua classe arriva una nuova alunna, Shoko Nishimiya, una bambina non udente che usa un quaderno per comunicare con gli altri...
Shoko viene subito presa di mira dai bulletti della scuola, in special modo da Shoya. Il ragazzino, però, non può ancora sapere che gli effetti del suo comportamento innescheranno la miccia che sconvolgerà la sua prospettiva sulle cose, stravolgendo il suo futuro e quello della sua compagna...




A Silent Voice è una lettura veloce ma profonda, che tratta di temi tristemente attuali. I protagonisti di questa serie sono infatti un bullo, Shoya Ishida, e la sua vittima, Shoko Nishimiya. La narrazione avviene dal punto di vista di Shoya che, incuriosito dalla sordità e dalla docilità della compagna di classe, la prende di mira con scherzi crudeli e derisioni: complice l'intera classe, la vita di Shoko viene resa un inferno. Quando lei trova il coraggio di confidarsi con la famiglia e con gli insegnanti, la situazione si capovolge e Shoya finisce per ritrovarsi ad essere la vittima, isolato ed allontanato da tutti.

In un intrecciarsi di passato e presente, nel corso dei sette volumi viviamo l'infanzia e l'adolescenza dei due, accompagnando Shoya in un percorso di crescita e pentimento che lo riporta alla vita e Shoko verso la complicata accettazione di se stessa. In A Silent Voice non troviamo, infatti, solo i cupi temi del bullismo, della disperazione e del suicidio ma anche amicizia, amore e perdono.

Il tema del bullismo viene trattato con coraggio e decisione, mostrando come in queste storie non ci siano nè vincitori nè vinti. Anche quello della malattia, la depressione e la sordità, viene affrontato con delicatezza ma mai con superficialità, rendendo questo fumetto un piccolo gioiellino, un manga che senza dubbio è in grado di lasciare un segno sui propri lettori.

La trasposizione animata è un'opera coraggiosa, che riporta sui grandi schermi temi importanti, rimanendo molto fedele al fumetto originale. A mio parere, è un film di grande impatto che forse riesce a comunicare persino in modo più efficace (e sicuramente più diretto) non solo le difficoltà di una ragazzina non udente ma anche tutto il marcio che si cela negli atti di bullismo.

Quella raccontata in A Silent Voice e nella sua trasposizione animata è una storia di trasformazione e cambiamento, di timori, amore ed accettazione, e sicuramente una storia che regala a tutti un grande insegnamento.



Questa è la mia opinione su questa serie. La conoscevate? Non ne avevate mai sentito parlare e vi ho incuriosito? Fatemi sapere cosa ne pensate in un commento!

Giulia

What's on my bedside table? #01


Buonasera lettori!

Finalmente ho trovato cinque minuti per sedermi davanti al pc e buttare giù due righe! Oggi voglio iniziare una nuova rubrica settimanale, What's on my bedside table, che ho scopiazzato da Valy di Sparkle from Books!

In questa rubrica, ogni lunedì, vi mostrerò quale libro si trova sul mio comodino! Ecco qua la mia lettura attuale!


Sul mio comodino c'è... Magic di V.E. Schwab, primo capitolo di una trilogia fantasy che la Newton Compton ci sta portando in Italia.

Sono a... pagina 154. La lettura è velocissima, l'ho preso in mano ieri sera e non sono più riuscita a metterlo giù! Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla protagonista femminile, che non è per niente come mi aspettavo e mi sta piacendo molto. Non vedo l'ora di scoprire come si evolverà la storia!

È sul mio comodino perchè... era nella mia TBR da troppo tempo e il fatto che sia finalmente uscito in Italia mi ha convinto a leggerlo. Ne avevo sentito parlare benissimo, ma avevo paura di rimanere incappata in una di quelle storie YA alla Twilight che, per carità, ai tempi ho adorato ma ora non digerisco più.



Cosa ne pensate di questa serie? L'avete iniziata e addirittura già finita? Perchè so che in giro c'è anche gente che l'ha fatto!

Cosa si trova di bello sui vostri comodini? Fatemi sapere in un commento!

Giulia

Hover over that Cover! #01

Buon pomeriggio lettori!

Come sta andando il vostro weekend? Io ho passato la mattinata a fare il cambio di stagione per poi scoprire che, giustamente, oggi fanno 26 gradi. Mai una gioia, proprio.


Oggi vi propongo una nuova rubrica a cadenza casuale dove poterci dedicare solamente alle copertine dei romanzi! Io (tristemente) sono una persona che giudica molto un libro dalla sua copertina e ogni tanto mi piange proprio il cuore a dover comprare edizioni con cover che lasciano molto a desiderare!

In questa rubrica voglio proporvi due tipi di copertine: quelle italiane e quelle originali. Passando con il mouse sopra le immagini potrete vedere le copertine originali e decidere quali vi piacciono di più! E se la copertina vi attira, cliccateci sopra e avrete la pagina amazon del libro!

Ogni post sarà diviso in due parti: nella prima parte vi mostro i libri di cui preferisco la copertina italiana (i promossi), mentre nella seconda quelli di cui preferisco l'originale (i bocciati)!

Cercherò di rimanere al passo con le uscite italiane, proponendovi solo copertine di libri usciti da poco o in uscita a breve, ma magari potrei fare anche un salto nel passato e riproporvi qualche "vecchia" copertina o proporvi romanzi ancora inediti in Italia.











Cosa ne pensate? Quali copertine vi piacciono di più? E, soprattutto, quali vi invogliano a leggere il libro? Fatemi sapere in un commento!

Giulia

Recensione: In questo angolo di mondo - Fumiyo Kono

Buonasera lettori!

Come state? Io ho appena scoperto di aver perso il caricatore del kindle e che tutte le immagini che avevo caricato con photobucket sono passate a miglior vita: mai come oggi mi sento tradita dalla tecnologia.


In attesa dell'uscita di Magic di V.E. Schwab, che uscirà domani per la Newton Compton e che non vedo l'ora di iniziare, vi lascio la recensione di un libro uscito a fine settembre. Si tratta di In questo angolo di mondo di Fumiyo Kono, che desideravo leggere ardentemente da quando ho scoperto della sua esistenza. Trasposto anche in un film d'animazione (qui il trailer), è uscito nelle sale italiane il 19 e il 20 settembre ma purtroppo non sono riuscita ad andare a vederlo. Va da sè, quindi, che sono stata felicissima nel riuscire finalmente a leggere questo libro, a cui facevo il filo fin da troppo.



Titolo: In questo angolo di mondo
Autore: Fumiyo Kono
Editore: Kappalab
Anno: 2017

Pagine: 240

Prezzo: 15€

Rating: ★★★★

Trama: Durante la Seconda Guerra Mondiale, la giovane Suzu affronta con candore e tenacia il difficile periodo presso la città portuale di Kure, ad appena un’ora di distanza da Hiroshima, dove trascorre i suoi giorni da sposa novella di un ufficiale della marina giapponese, in un ambiente famigliare e sociale a lei sconosciuto fino a poco tempo prima. Nonostante i razionamenti imposti dall’esercito nipponico, e nonostante i bombardamenti dell’aviazione americana, Suzu si impegna per la propria famiglia e per il prossimo nei giorni antecedenti e successivi al lancio della bomba atomica, portando avanti il suo messaggio di pace e speranza.
Il romanzo del film d’animazione che ha vinto il prestigioso premio "Film d'animazione dell'Anno" alla 40^ edizione del Japan Academy Prizes 2016, e che ha sbancato al box office giapponese, dall’autrice della graphic novel-capolavoro Hiroshima: nel paese dei fiori di ciliegio!



La storia narrata in In questo angolo di mondo è ambientata durante la seconda guerra mondiale, lungo la costa in cui si trova anche Hiroshima, città reputata, almeno fino all'agosto del 1945, una zona relativamente sicura. La protagonista è Suzu Urano, una ragazza "con la testa tra le nuvole", cresciuta in una famiglia di coltivatori di alghe. La sua vita cambia drasticamente quando viene chiesta in sposa da un giovanotto di Kure, una città costiera poco distante da Hiroshima, e si dovrà trasferire a casa di lui. Lì dovrà abituarsi ad un nuovo ambiente famigliare e sociale, nonchè ai frequenti attacchi aerei americani e alla vita in tempo di guerra.

Questo libro narra una storia d'amore e di coraggio, di legami famigliari, di amicizia e di come tutto ciò possa sopravvivere anche alla peggiore delle cose. Quello che la storia di Suzu vuole insegnare è che, nonostante tutto, la vita va avanti e che, nonostante i razionamenti, i bombardamenti e le morti che la circondano, si deve provare a vivere, non solo a sopravvivere. Suzu cerca infatti di essere ideale di spensieratezza, ma al tempo stesso di dedizione e amore filiale: nel corso della sua storia la vediamo impegnarsi al massimo per i suoi cari e, anche nel momento più brutto, cercare di non perdersi d'animo.

Quella raccontata in questo libro non è una banale storia di guerra così come non è una banale storia d'amore: è il ritratto quotidiano di una famiglia che cerca di rimanere avvinghiata alla normalità in un periodo in cui il mondo così come lo si conosceva poteva venire stravolto in un attimo. Tra le pagine di questo volume si leggono le paure e le incertezze dei personaggi che, però, in tutte le avversità, sanno di poter contare l'uno sull'altro, nonostante i propri difetti.

"L'amore può nascere in qualsiasi luogo. Il nostro amore, anche se ferito, può trovare la sua casa ovunque, in questo mondo in continuo cambiamento."

In questo angolo di mondo è una lettura che sento di poter consigliare a tutti, appassionati di cultura giapponese e non. Troppo spesso, purtroppo, questo tipo di letteratura viene considerata di nicchia, forse anche un po' per colpa delle copertine disegnate stile anime, chissà?. Finisce quindi per essere ignorata dal grande pubblico, più dedito, invece, e Murakami e alla Yoshimoto. Autori come la Kono, invece, producono spesso piccoli gioielli apprezzatissimi in patria ma purtroppo destinati all'oblio qui in Italia.



Cosa ne pensate? Io, lo ripeto, vi consiglio di farvi un favore e leggere questo libro che purtroppo rischia di soccombere al tempo che passa. 

Fatemi sapere le vostre opinioni in un commento!

Giulia

TBR di Ottobre: cosa leggerò questo mese

Buon pomeriggio, lettori! 

Ottobre è un mese pieno di uscite interessanti e non vedo l'ora di potervene parlare! Oggi vi mostro i libri che ho intenzione di leggere in questo mese, che purtroppo sono sempre meno di quelli che vorrei! Ma bisogna essere anche realisti e poi, tristemente, devo anche rivedere la tesi e discuterla. Sparatemi ora e lasciatemi dormire per sempre.



Durante la Seconda Guerra Mondiale, la giovane Suzu affronta con candore e tenacia il difficile periodo presso la città portuale di Kure, ad appena un'ora di distanza da Hiroshima, dove trascorre i suoi giorni da sposa novella di un ufficiale della marina giapponese, in un ambiente famigliare e sociale a lei sconosciuto fino a poco tempo prima. Nonostante i razionamenti imposti dall'esercito nipponico, e nonostante i bombardamenti dell'aviazione americana, Suzu si impegna per la propria famiglia e per il prossimo nei giorni antecedenti e successivi al lancio della bomba atomica, portando avanti il suo messaggio di pace e speranza.
Primo della lista è In questo angolo di Mondo di Fumiyo Kono, uscito ad inizio mese edito da Kappa Edizioni e da cui è stato tratto l'omonimo film uscito in Italia ad ottobre. È il primo libro che leggo di questa autrice, quindi non sapevo cosa aspettarmi, ma devo dire che mi sta piacendo molto! L'ho iniziato l'altro ieri e l'ho praticamente quasi finito: è avvincente e la traduzione scorre fluida e piacevole.



Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…
Magic di V.E. Schwab è nella mia TBR dagli inizi di storie di pagine ma ancora non mi ero decisa a leggerlo. Dato che finalmente esce in Italia, quale migliore occasione per prenderlo definitivamente in mano?



Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri. Nel suo tanto atteso ritorno, John Green, l’amatissimo, pluripremiato autore di Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ci racconta la storia di Aza con una lucidità dirompente e coraggiosa, in un romanzo che parla di amore, di resilienza e della forza inarrestabile dell’amicizia.
Ci credete che non ho mai letto un libro di John GreenTartarughe all'infinito esce l'11 ottobre e sarà il mio primo libro di Green: un po' perchè mi sembra sia ora uscire dallo stallo e dal trauma indotto da Colpa delle Stelle, un po' perchè mi sento in colpa ad aver chiamato questo libro "Tartarughe ninja fritte" per settimane. Non chiedetemi il perchè.


Ecco qua la mia TBR per il mese di ottobre! 
Qual'è la vostra? Fatemi sapere lasciando un commento!

Giulia

Recensione: Il piccolo Fuhrer - D. Fabbri, S. Antonucci, M. Perrotta

Buonasera, lettori!

Storie di pagine riapre definitivamente i battenti, con una nuova grafica (il blog) e qualche capello bianco in più (io, a colpa dell'html che fa quello che vuole).

Oggi vi porto la recensione de Il piccolo Fuhrer, volumetto edito da Shockdom uscito giusto giusto ieri. Io sono riuscita a metterci le mani la settimana scorsa quando, mentre ero in fila alle poste, ho scoperto che avrebbero fatto la presentazione del libro in una fumetteria in città. Ero molto di corsa e non sono riuscita a fermarmi per la presentazione e l'aperitivo con l'autore, ma ho fatto in tempo a prendermi un volume con dedica!

È una lettura molto veloce e consigliatissima, la cui unica pecca è forse l'avere una fantastica sovracoperta che copre una copertina ancora più bella!



Titolo: Il piccolo Fuhrer
Autori: Daniele Fabbri, Stefano Antonucci, Mario Perrotta
Editore: Shockdom
Anno: 2017

Pagine: 96

Prezzo: 10€

Rating: ★★★★

Trama: Il Piccolo Fuhrer, l’ultimo capolavoro satirico degli autori di QUANDO C’ERA LVI, GESÙ LA TRILOGIA e V FOR VANGELO! Stefano Antonucci e Daniele Fabbri tornano con una nuova brillante provocazione! Un libro illustrato ispirato alla celebre opera di Antoine de Saint-Exupéry, che ironizza sulla manipolazione del linguaggio e della comunicazione politica. Con un lessico pensato per i lettori più piccini, e illustrazioni poetiche che stravolgono l’immaginario della nostra infanzia, gli autori giocano sul filo del grottesco per dimostrare come le idee più terribili possano sembrare perfino dolci, se si usano le parole giuste!




Questo volumetto viene presentato dagli autori come scritto originale di Adolf Hitler, tanto che è il suo volto che vediamo nella quarta di copertina ("Adolf Hitler, scrittore e pittore austriaco, naturalizzato tedesco"). Edito per Shockdom nella collana Tascabili Ariani e stampato in territorio alleato, questo libro vuole informare facendo ridere, facendo riflettere sulla potenza delle parole.

Il contesto ideologico de Il piccolo Fuhrer è quello di un libro di propaganda rivolto alla Gioventù Hitleriana, in cui gli ebrei diventano metaforicamente ratti che invadono il pianeta del piccolo Fuhrer che, incitato dalla sua rosa, decide di sterminarli. Sulla scia de Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, il piccolo Fuhrer salterà di pianeta in pianeta incontrando alleati ed avversari nella sua lotta contro i ratti. Lo vediamo allora insieme all'uomo lampadina del Belpianeta (a cui non piace sentirsi sottosopra!), chiaro riferimento a Mussolini, e ad Anna Frank, che qui viene disegnata come una bambina che racconta favole ai mulini.

Ad accompagnare un testo geniale e frutto di uno studio approfondito (basta leggere le note di fine volume per rendersene conto) ci sono le vignette pastellate di Antonucci: ben scritto e ben disegnato, è veramente una lettura veloce ma profonda, che fa ridere ma insegna anche. Dimostra, infatti, come con le giuste parole, si sia in grado di propagandare qualsiasi cosa, spacciandola per una verità.

Tocco finale, le due pagine bianche per la "letterina al Fuhrer", preaffrancata ed indirizzata alla cancelleria del Reich:

"Giovane Hitleriano, scrivi le tue considerazioni su questo libro e inviale alla Cancelleria del Reich. Il Fuhrer in persona leggerà il tuo dispaccio e deciderà come premiarti: doni o Gestapo.

La tua famiglia nasconde ebrei in soffitta?
[ ]
No [ ]"


Cosa ne pensate? Personalmente io ho amato questo libretto già dalla copertina, con la fascetta che grida "edizione ignifuga", in riferimento ai libri bruciati nel periodo nazista. Fatemi sapere le vostre opinioni lasciando un commento qui sotto!

Giulia