TI SEGNALO UN LIBRO | CARRY ON - RAINBOW ROWELL

Buonasera, lettori!

"Chi è costei?", vi starete chiedendo. Ebbene, non vi biasimo affatto se dopo ben sei mesi (più o meno) di assenza abbiate rimosso l'esistenza di questo mio piccolo angolo di web. Ma ora che sono tornata in casa base e sono più indaffarata che mai, rieccomi qui a procrastinare, spendere, spandere e, in generale, arricchire i proprietari delle librerie di mezza Italia.

Quindi, per iniziare in bellezza, ieri ho speso 30 euro e oggi vi porto una novità che non ho potuto far a meno di acquistare. Si tratta di Carry On di Rainbow Rowell, e ve ne avevo già parlato qui eoni fa. Finalmente è stato tradotto in italiano, e anche se il fatto che abbiano reso Agatha Wellbelove come Agatha Monamour mi fa un po' accapponare la pelle, sono rimasta molto soddisfatta dalla traduzione! Di solito, rileggere in italiano un libro che ho amato in lingua originale mi lascia sempre con l'amaro in bocca, ma questa volta non è successo! Ho riletto tutte le mie scene preferite e mi è scesa anche qualche lacrimuccia, sigh sob.

Ma la vera sorpresa l'ho trovata sotto la sovracopertina. Di solito mi lamento sempre delle copertine italiane e, mi direte voi, anche se c'è di peggio, pure questa non è un granchè. Macchè! Togliete la sovracopertina e amate.


Titolo: Carry On
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme

Data di uscita: 21 marzo 2017
Pagine: 538

Cartaceo: 14,45€
eBook: 6€




Trama: Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?




Rainbow Rowell deve il suo nome al fatto che i genitori erano hippie. Laureata in giornalismo, vive in Nebraska con il marito e i figli e cura una rubrica di costume e cultura pop sull'"Omaha World-Herald". Tra i suoi romanzi ricordiamo: Per l'@more basta un clic, Per una volta nella vita, Fangirl.







Cosa ne pensate? La trama vi incuriosisce? Io l'ho trovata una lettura appassionante e divertente, che dà spazio anche a molte riflessioni! La storia d'amore è adorabile e non posso che sperare che l'autrice ci regali un bel sequel!

Fatemi sapere le vostre opinioni in un commento!

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