domenica 18 settembre 2016

Ti segnalo un libro | Non so chi sei ma io sono qui - Becky Albertalli

Buonasera lettori!

Sono un po' indietro con le recensioni, ma ultimamente non ho avuto molto tempo per leggere, chiedo venia. Sono tante però le novità letterarie di cui vorrei parlarvi e oggi vi propongo un titolo che ho letto in inglese tempo fa per il GLBT Book Month ma che non ho mai recensito. Si tratta di Simon VS The homo sapiens agenda di Becky Albertalli, uno young adult che ho amato, che si focalizza sulla crescita e sull'accettare sè stessi.


Titolo: Non so chi sei ma io sono qui
Autore: Becky Albertalli
Editore: Mondadori 

Data di uscita: 4 Ottobre 2016

Pagine: 300

Cartaceo: 17€
eBook: 8,99€



Trama: Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un'intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un'email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell'anno a meno che Simon non l'aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero.

Becky Albertalli è nata e cresciuta in Georgia. Ha studiato psicologia nel Connecticut e ha fatto un anno di scambio in Scozia nell'università di St. Andrews, nella speranza di conoscere il Principe
William. Ha iniziato a scrivere storielle sui suoi animali quando andava a scuola e poi non ha più smesso. Legge moltissimo ed è innamorata della saga di Harry Potter. Ha lavorato per anni come psicologa e ha avuto l'onore di lavorare con bambini e adolescenti di genere non conforme e ci tiene a precisare che tutto ciò che scrive nei suoi racconti non rimanda a situazioni reali.




Cosa ne pensate? Io sono contenta abbiano lasciato la copertina originale, mi dispiace solo un po' per il titolo. Mi piace molto di più il titolo originale, che tra l'altro viene spiegato anche nel libro. Forse cambiandolo si perde qualcosa, credo.

Cercherò di parlarvi di questo libro in modo più approfondito il prima possibile, ma aspetterò ottobre prima di recensirlo!

Intanto fatemi sapere pensieri ed opinioni!

A presto

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