domenica 25 settembre 2016

Bites of Japan: i Book-Off

Buon pomeriggio, lettori!

Come state? Io sono sempre più assente, ma, tra il trasferimento e l'inizio delle lezioni, ho avuto poco tempo di sedermi e leggere, figuriamoci aggiornare il blog! Ho avuto però tempo di sperperare i miei soldi in libri e fumetti e non vedevo l'ora di parlarvi delle librerie giapponesi!

In ogni parte del globo, la libreria è quel luogo dove "devo solamente prendere una cosa, faccio subito!" e poi quando ne esci è inspiegabilmente sera e hai in mano la bibliografia completa di un oscuro autore finlandese. In Giappone è peggio. 

È peggio perchè esistono i Book Off, che altro non sono che una versione migliore dei nostri mercatini dell'usato. Okay, molto migliore. 
Quando il primo negozio ha aperto nel 1991, si vendevano solo libri, mentre oggi si possono comprare e vendere anche cd, dvd, console per videogiochi e via dicendo. La compravendita di libri rimane comunque il punto forte dei Book Off, e ne è testimone YomuYomu-Kun, il pupazzone gigante simbolo della catena. Letteralmente "LeggiLeggi-Kun", è nato solo soletto nel 1991 ed a 25 anni di distanza ha una famiglia tutta sua che potete ammirare nella pubblicità che vi lascio qui sotto.


"Non posso uscire dal kotatsu,
non posso uscire dal kotatsu,
non usciremmo mai dal kotatsu
se non fosse per i saldi"

I Book Off hanno solitamente locali immensi che si sviluppano su più di un piano e vendono di tutto e di più. Dai libri per il self-help all'equivalente dei nostri harmony, dai fumetti più famosi ai giornaletti porno. Il tutto ad un prezzo stracciato. Libri e fumetti, che già costano relativamente poco in Giappone, vanno da poco meno di 1€ fino a massimo 5€, a seconda dell'anno di pubblicazione e delle condizioni del volume.

Se non vuoi comprare niente, puoi comodamente (per modo di dire) startene in piedi a leggere qualcosa. È infatti comunissimo vedere gente in piedi che legge, anche per ore, tanto che esiste addirittura un verbo apposito per descrivere l'azione. Soprattutto in determinati reparti dei Book-Off è praticamente scontato farlo: se vedete file di ragazze e donne con il naso tra le pagine, state pur certi che siete capitati nel reparto M/M, con tanto di manga yaoi, romanzi M/M e graphic novels. Se invece vedete file di uomini, quello è il reparto porno. Evitandolo come la peste, non saprei dirvi cosa ci sia all'interno, lo lascio alla vostra immaginazione. È incredibile come comprare degli assorbenti sia oggetto di imbarazzo per donne e uomini (no, seriamente, un cassiere una volta è arrossito e mi ha dato una busta nera per non far vedere che avevo acquistato degli assorbenti!) e invece leggere porno nel mezzo di un negozio sia del tutto normale. C'è da dire che è anche del tutto normale vedere riviste porno con ragazzine nude nei conbini (la versione giapponese dei corner store americani aperti 24 ore su 24) e gente che per strada, alle quattro di pomeriggio, ti invita ad entrare in locali promiscui lasciandoti volantini altrettanto promiscui. Però sia mai che mostri le cosce anche se fanno 40 gradi all'ombra e l'umidità è al 100%.

Ma ora sto divagando. 

Il punto è che nei Book Off, di cui esiste anche l'allegra versione online che però sembra essere solo in giapponese, puoi trovare qualsiasi cosa. La prima edizione giapponese di Ranma1/2? Toh, eccola, a 80 centesimi. La prima edizione inglese di Hunger Games, con copertina rigida e sovracoperta? Ma ovvio, a solo 1,20€. E dato che, potenzialmente, puoi trovare di tutto, uscirne prima dell'orario di chiusura è a dir poco difficile! Puoi restare l'intero pomeriggio leggendo questo e quest'altro, e l'unica cosa che potrebbe fermarti è l'imbarazzo a seguito dello stupore dei giapponesi nel vedere un occidentale in libreria.

E se non parli giapponese? Nessun problema, nei Book Off ci sono anche volumi in altre lingue, soprattutto inglese e cinese. Ho trovato anche qualcosa in italiano, ma niente di interessante, purtroppo. Sicuramente, i Book Off di città come Tokyo o Osaka sono molto più forniti dal punto di vista della letteratura in lingua, ma sia quelli di Kyoto (dove ero l'anno scorso) che questi a Nagoya scarseggiano un po'.

E se non hai voglia di leggere? Tranquilli, potete scegliere di portarvi a casa il DVD Boxset della prima stagione di CSI: Miami o di tentare la sorte e scoprire se il vostro Nintendo DS supporta giochi giapponesi. Volendo, potete anche passare le ore a cercare di capire come vengono disposti negli scaffali i cd di musica giapponese e straniera e finire per comprare un DVD di un concerto a Taiwan di una band pop koreana per una vostra amica.

Purtroppo, questi gioiellini di librerie esistono solo qui in Giappone, se non contiamo i due negozi a Seoul, i due a Parigi e quei pochi sparsi per gli Stati Uniti. In Italia neanche l'ombra di qualcosa che possa paragonarsi ai Book Off, ma non nego che sarebbe una gran cosa se aprissero anche da noi!

Cosa ne pensate? Fatemi sapere in un commento!
Spero di tornare ad aggiornare presto! 

Dal Giappone con furore,

5 commenti:

  1. Mamma mia che meravigliaaaa!!! *O* io ho già un problema con i mercatini dell'usato qui in Italia, lì ne uscirei completamente povera nel giro di un mese, aiuto! XD La storia degli assorbenti è veramente assurda ma potrei anche arrivare a capirlo, quello che proprio non capisco (ma smentiscimi se sbaglio) è che non si tengono per mano nè si baciano per strada ma poi hanno interi quartieri con sexy shop e love hotel... ma che senso ha? E poi come fanno quando hanno il raffreddore e non si soffiano il naso? XD Va beh, in ogni caso ne vale sicuramente la pena, quindi buona permanenza! ^^

    RispondiElimina
  2. Aaah i Bookoff, luoghi di perdizione. Mi mancano tantissimo... (non al mio portafogli ovviamente XD) Spero che il soggiorno in Giappone prosegua alla grande ^^

    RispondiElimina
  3. Nuova iscritta :)

    I bookoff *-* tanta roba !

    RispondiElimina
  4. Nuova iscritta :)

    I bookoff *-* tanta roba !

    RispondiElimina
  5. E ancora ciao :) So che sarai impegnata con la tua nuova vita in Giappone (so bene quanto possa essere frenetica) ma volevo informarti che ti ho nominata per il Liebster award.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...