Recensione: Resta con me - S.E. Harmon | Mercoledì M/M #02

Buon pomeriggio lettori!

Le mie vacanze sono purtroppo già finite e me ne sono tornata in Italia con il portafogli vuoto e lo stomaco pieno. Seriamente, a Creta si mangia bene, tanto e a poco prezzo.

Oggi vi parlo di una nuova uscita M/M: Resta con me, di S.E.Harmon, romanzo edito in Italia per la Dreamspinner Press. È un romanzo di quasi 300 pagine ma si è rivelata una lettura veloce che potete portarvi anche sotto l'ombrellone. Potete acquistarlo a poco più di 6 euro sul sito della Dreamspinner o su amazon.





Titolo: Resta con me
Autore: S.E. Harmon
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2016

Rating: ★★★★

Il nuovo cliente di Mackenzie Williams è tutto quello che l’investigatore privato ha sempre cercato in un uomo: fascino, bellezza, intelligenza e successo. C’è solo un piccolissimo particolare: non è esattamente gay. Jordan Channing sta infatti cercando un investigatore per controllare la sua fidanzata. La cosa migliore da fare sarebbe ringraziare Jordan per essersi rivolto a lui, lasciar allontanare il signor Perfezione (attento che la porta non ti sbatta sul sedere mentre esci, grazie tante) e dimenticare la sua esistenza. Ovviamente, Mackenzie non è famoso per aver sempre fatto la cosa giusta. Essere un furbo arrogante è più nelle sue corde. Non è bravo nelle relazioni; non lo è mai stato. Allora perché prova questa inspiegabile attrazione per il suo nuovo cliente? Jordan è sempre stato ambizioso, un uomo controllato, con degli obiettivi e dai modi attentamente studiati. Ma per la prima volta nella vita deve ammettere l’impossibile: un altro uomo ha invaso il suo cuore e i suoi pensieri. Nonostante cerchi di negarlo, presto Jordan si trova a soccombere alla forte spinta che li attrae l’uno all’altro. Deve prendere una decisione: riuscirà a riconsiderare tutta la sua vita per ottenere l’unico amore che abbia mai desiderato.




La storia si apre sull'immagine di Mackenzie 'Mac' Williams, investigatore privato con un passato nella polizia, che durante un appostamento gioca irriverentemente con il suo cellulare.

Un buon investigatore privato non passerebbe mai il tempo dell’appostamento a giocare a Tap Tap Revenge sul suo iPhone. Ma mi piace considerarmi un investigatore privato esperto che sa fare molte cose contemporaneamente, quindi non mi sentivo in colpa mentre le mie dita danzavano con destrezza sullo schermo. L’alternativa era guardare il tizio nella casa a fianco che sembrava intento a sistemare un vecchio catorcio o forse a tentare un record di birre bevute.
Cavolo. Ci vorrebbe qualcosa di fresco adesso. “Drew, perché non abbiamo portato della birra?”

Mac è seduto in macchina, a fianco del suo collega Drew, lungo un quartiere suburbano in una cittadina della Florida a tenere d'occhio una casa come le altre. Un lavoro apparentemente noioso, come d'altronde sono la maggior parte di quelli affidati all'agenzia investigativa che manda avanti insieme a Drew. Spiare presunte mogli fedifraghe è ormai per Mac all'ordine del giorno e lui, con alle spalle anni di relazioni finite male, si crogiola un po' nell'infelicità altrui. L'amore eterno non esiste, tutti finiscono per andarsene: il suo lavoro gli fornisce costantemente la riprova di ciò
È proprio durante una di queste loro uscite che si imbattono in Jordan Channing, che a sua volta stava spiando la sua fidanzata, temendo un tradimento da parte sua. Mackenzie afferra l'occasione al volo per accaparrarsi un altro lavoro, e, pensa, non guasta mica che il loro nuovo cliente sia anche esteticamente piacevole.

«Allora, Jordan,» dissi con i miei soliti modi bruschi, «chi diavolo ti tradirebbe?» Arrossì leggermente, cosa che avrebbe dovuto farlo rassomigliare a un pomodoro. Ma non fu così. «Immagino che lo si possa considerare una specie di complimento.» Alzai le spalle. «Interpretalo come vuoi.» Mi appoggiai allo schienale. «Fammi indovinare. Una ragazza che pensavi di sposare, ma sospetti stia dietro ai tuoi soldi?» «Rachel ha i suoi soldi,» obiettò. «Mi sembra solo che non andiamo più d'accordo come una volta. All'improvviso si è come alzato un muro tra noi.»

Tra incontri casuali e incontri di lavoro, i due finiscono per incontrarsi spesso e inizia a crearsi tra di loro una bella sintonia, che culminerà nell'evitabile bacio.

«Dobbiamo riprovare. Continuo a pensare sto baciando un uomo, sto baciando un uomo. Si fa fatica a concentrarsi.» Risi. «Non stai baciando un uomo, Jordan.» Avvicinai di nuovo le bocca alla sua, quasi toccandola. «Stai baciando me.»

A parte strafalcioni alla 50 sfumature, la vicenda si snoda in modo scorrevole e lo stile dell'autrice è frizzante e piacevole. In realtà, la trama non è delle più originali: abbiamo Lui (gay), l'Altro (etero) e Lei (la fidanzata), il tutto in una cornice di gelosia e famigliari impiccioni. Ma l'autrice va a toccare temi importanti che, in più punti, ci fanno dimenticare la banalità dell'azione. In "Resta con me" vengono trattati temi come l'abbandono, che sia da parte di un genitore o di un partner, la disabilità fisica e il senso di colpa. Non si cade mai nella superficialità e l'autrice integra temi delicati senza melodrammi ma con una cruda franchezza che mi ha fatto apprezzare ancor di più questo romanzo.

Altro punto a favore di questo libro sono i personaggiMac è il protagonista indiscusso della storia, che è raccontata dal suo punto di vista. Di professione investigatore privato e surfista a tempo perso, Mac è irriverente, sfacciato e non si può non ridere con lui alle sue uscite. Ma ha anche una scia di storie finite male dietro di lui e molto spesso un sorriso beffardo nasconde solo una grande solitudine. Mac nasconde dentro di sé tante insicurezze che affronta nell'unico modo che conosce: fuggendo.
Co-protagonista della storia è Jordan che conosciamo solo attraverso gli occhi di Mac. Forse proprio per questo motivo non è un personaggio che l'autrice ha approfondito psicologicamente come nel caso del nostro protagonista: sicuramente anche Jordan ha i suoi dubbi da chiarire e le sue difficoltà da superare, ma noi ne siamo all'oscuro. Il suo passare dalle braccia della promessa sposa a quelle di Mac è tutt'altro che privo di insicurezze e tentennamenti, ma il suo dibattito rimane interiore e al lettore è dato solo conoscere le conclusioni a cui giunge.

«Tra noi non ha senso, io e te, non riesco a pensare come cambiare una cosa che è stata assolutamente indubbia per tutta la mia vita. Ci ho pensato, mi sono ossessionato, ed è un ponte che semplicemente non posso attraversare. Io... non posso.» 

Mi sarebbe piaciuto leggere i pensieri di Jordan, però, e in questo caso avrei apprezzato molto una narrazione con punti di vista alternati.
Intorno a Mac e Jordan troviamo una costellazione di personaggi minori, tra i quali spuntano sicuramente Rob, il fratello minore di Mac, e Drew, il suo collega, che ritroveremo nel secondo libro della serie, So into you, ancora inedito in Italia.

Di questo libro mi ha deluso un po' il finale, forse un po' affrettato. È come se l'autrice avesse avuto un limite di pagine e avesse dovuto pagare ogni pagina in più. Sentimenti gettati in faccia al lettore, amore, rabbia, azioni sconclusionate che mi hanno lasciato un po' basita. La velocità dell'azione nelle ultime pagine non mi è piaciuta per niente e invece avrei apprezzato molto la presenza di un epilogo. Avrei voluto scoprire qualcosa sul loro futuro e sono molto curiosa riguardo una questione che l'autrice lascia in sospeso, e che mi fa attendere con ansia il secondo volume, sperando che ci sveli qualcosa anche su Jordan e Mac.

In conclusione, "Resta con me" è stata una lettura piacevole che ho divorato nel giro di due giorni. Non avevo letto nulla di questa autrice e mi ha lasciato soddisfatta, tanto che, appunto, non vedo l'ora di mettere le mani su So into you e scoprire molto di più su Drew!

Investigatori per caso

#1 Resta con me (Dreamspinner Press 2016)
#2 So Into you (Inedito - US 2016)



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