Recensione & Giveaway: Red, the untold story - Angela M. Hudson | BlogTour


Buongiorno lettori!

Oggi ospito in questo mio angolino virtuale la terza tappa tappa di un blogtour organizzato da YA Bound Book tours! Vi parlerò quindi Red: The untold story, di Angela M. Hudson, uscito negli States il 25 luglio di quest'anno.

Ancora (ovviamente) è troppo presto perchè possiamo anche solo immaginarlo tradotto, ma spero lo portino presto in Italia, perchè merita veramente! Intanto lo potete trovare, in lingua originale, in formato ebook (4,10€) e cartaceo (13,85€) su Amazon!



Titolo: Red: the untold story
Autore: Angela M. Hudson
Editore: Autopubblicato
Anno: 2016

Rating:★★★★

Sii cauta se entri nella tana del lupo...

Ogni venti anni Luther, l'alfa del branco, prende in sposa una nuova moglie. Red viene scelta nel giorno delle selezioni, proprio come la sua famiglia voleva, proprio come lei voleva. Ma poi incontra Alex Plain e lui la porta in mondi che Red non aveva neanche mai immaginato, dove tutto ciò che è ordinario sembra magico, dove il concreto è astratto. Con l'aiuto del suo nuovo amico, Red inizia a vedere per sè un futuro fuori dal branco, ma purtroppo Alex è arrivato troppo tardi. Red ormai ha stretto un patto: deve sposare Luther ed andare a vivere nella misteriosa Ravenswood, dove non ci si può fidare di nessuno, neanche della propria ombra. Lì Red apprenderà delle verità sul proprio alfa che potrebbero sconvolgere il mondo in cui ha sempre vissuto. Cosa è successo a tutti i figli di Luther? Perchè la villa e tutti i suoi abitanti non hanno mai lasciato il 17esimo secolo? E dove sono tutte le sue mogli?



Red: the untold story si apre su una premessa della protagonista: questa storia non è una fiaba, e non si svolge come tale. È una storia che inizia con la morte di suo padre e in solitudine, abbandonata da quelli che considerava i suoi amici e la sua famiglia.

La protagonista, Red è sempre stata convinta di essere un lupo, una shapeshifter come i suoi genitori. A 17 anni scopre di esserlo solo a metà, di non essere figlia dell'uomo che ha sempre chiamato papà, e per questo di non riuscire a trasformarsi. Sua madre viene emarginata, tutti quelli che Red considerava suoi amici la abbandonano e a scuola nessuno le rivolge più la parola. Come se non bastasse, tutto ciò accade poco dopo la morte di suo padre. Red, nonostante la sua giovane età ha già conosciuto il dolore del lutto e della perdita: è mentre rimugina sulla sua condizione, una sera in un parco vicino casa, che incontra Alex. Alex Plain, un anno più grande di lei, che le rivolge la parola solo perchè riconosce in Red un dolore simile al suo. Da quel momento nasce una grande amicizia, che mostrerà a Red i segreti della vita semplice, le insegnerà a trovare la gioia nelle piccole cose. Improvvisamente sembra che lei non abbia più bisogno del suo branco, quanto della stramba famiglia del suo nuovo amico. Ma Red è un'adolescente come le altre: ha i suoi segreti, i suoi sentimenti, ma prima di tutto vuole essere accettata dal gruppo. È per questo che quando le si pone davanti l'opportunità di venire scelta come prossima moglie di Luther e diventare la nuova donna alfa, lei accetta. Non guasta neanche che con il suo titolo vengano anche una condizione sociale migliore per sua madre e soldi per far sì che non perda la casa. Così, anche se un po' reticente, Red si prepara a trascorrere le ultime settimane con sua madre e il suo migliore amico, prima di doversi trasferire per sempre nella villa di Luther, Ravenswood.

La storia è costruita molto bene e la trama non è mai scontata. Ci sono punti in cui veramente non avevo idea di cosa sarebbe successo dopo! L'autrice ha fatto un ottimo lavoro nel riadattare la favola di cappuccetto rosso, che viene anche citata nel libro. Sarò sincera, ero un po' scettica all'inizio: voglio dire, l'ennesimo adattamento di cappuccetto rosso? Ma dai. Invece mi ha positivamente stupito: l'autrice non ha deciso di giocarsi la carta del lupo cattivo ma dal cuore d'oro, e con ciò mi ha conquistato. Angela M. Hudson è andata ad esplorare gli angoli più oscuri della mente umana, e nel fare ciò ci ha portato un Lupo Cattivo e una Cappuccetto Rosso tutta nuova.

Inutile dire che ho amato come l'autrice ha creato i vari personaggi, con i quali ho pianto e riso.
April 'Red' Redswood non è una Cappuccetto Rosso buona nè una Cappuccetto Rosso cattiva. È una ragazza qualunque che si trova a crescere prima del previsto, a fare conti con cose più grandi di lei e ad adattarsi per sopravvivere. È sia Cappuccetto Rosso che Il Cacciatore, è un ragazza con uno spirito e forza di volontà travolgente, uno tsunami che porta via con sè tutto ciò che incontra, cambiando le vite di chi le è vicino. Ma anche lei trae beneficio dagli altri e il cambiamento immane a cui va incontro nel corso del libro sarà quasi tutto merito di Alex.
Alex Plain, che vediamo per la prima volta con una t-shirt con scritto Book Boyfriend, è il migliore amico che tutti vorrebbero avere. È in grado di vedere la magia in ogni cosa, di prendere ciò che c'è di brutto nell'esistenza e capovolgerlo. Con un padre che vive letteralmente sotto-sopra, un simpatico cagnolone e un fratello maggiore che vive in un mondo tutto suo, Alex cova in sè un grande dolore che riesce però a sconfiggere giorno per giorno.
Il ruolo del Lupo Cattivo è affidato a Luther Ravenswood, alfa del branco e marito di Red. È un personaggio che ho amato molto, nonostante i suoi mille difetti, la sua cattiveria e i suoi modi di fare. A tratti l'ho trovato un po' cliché ma mi sono resa conto che in realtà è un personaggio studiato nei minimi dettagli. È un uomo malato ma distrutto dal dolore, immortale, che ha visto le persone a lui più care essergli strappate via. È un uomo straziato e straziante, crudele e insensibile ma che riesce comunque a scalfire il cuore del lettore, perchè altro non è che un uomo che non riesce ad accettare la morte.

Red: the untold story è, in fin dei conti, un romanzo sulla perdita, sul lutto e sull'elaborazione del dolore. Ci racconta i retroscena della favola, i risvolti oscuri della vita e ci fa vedere come superarli. Ci dice che c'è del magico in ogni cosa e che noi, nonostante siamo sopravvissuti ai nostri cari, non dobbiamo smettere di vedere quella magia, ma di continuare a gioirne anche per loro.


Angela M. Hudson, australiana, nominata autrice dell'anno da AusRom Today nel 2015, è famosa per la sua serie Dark Secrets, uscita nel 2011.
È famosa per i suoi personaggi e le sue trame complicate, storie epiche che ti confonderanno, attireranno, faranno innamorare e venir voglia di schiaffeggiare i protagonisti.
Quando non sta scrivendo, si diverte ad accoppiare i calzini spagliati dei suoi quattro figli e giocare con il suo gatto Pudding.
Ama parlare di libri e i lettori che recensiscono.


Sito Ufficiale | GoodReads | Twitter | Facebook | Amazon


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Cosa ve ne pare? Vi ho incuriosito?
Fatemi sapere cosa ne pensate in un commento!

Ti segnalo un libro | Da una storia vera - Delphine De Vigan

Buon pomeriggio, lettori!

Come sta andando la vostra settimana? Niente di nuovo sul fronte occidentale? (ma quanto sono spiritosa. eh?!)

Prima di tutto vorrei ringraziare chi si è fermato a leggere il mio post dell'altro ieri e chi l'ha condiviso, spero possa essere stato utile a qualcuno.

Oggi vi segnalo un libro che uscirà a fine mese e che mi incuriosisce molto! Si tratta di Da una storia vera, di Delphine De Vigan. Di questa autrice ho già letto Gli effetti secondari dei sogni, che mi era piaciuto abbastanza e spero che questo libro sia all'altezza delle aspettative. Ammetto di non leggere molti romanzi francesi, quindi voglio cogliere l'occasione dell'uscita del nuovo romanzo di quest'autrice per riavvicinarmi un po' alla letteratura d'oltralpe. E poi ieri sera ho visto un film francese del '93 e mi ha fatto ridere da morire, quindi sono ben disposta.


Titolo: Da una storia vera
Autore: Delphine De Vigan
Editore: Mondadori

Data di uscita: 30 Agosto 2016

Cartaceo: 19€
eBook: 9,99€



Trama: Dopo il successo del suo ultimo romanzo Delphine si è trovata ad attraversare una crisi creativa, l’incubo di ogni romanziere: il blocco dello scrittore. È in questo momento delicato che L. entra nella vita di Delphine. Un incontro casuale, una nuova conoscenza con cui si scopre un’intimità naturale, un’amicizia che si trasforma rapidamente in una presenza stabile e confortevole nella vita di tutti i giorni. L. incarna l’ideale di donna bella, sofisticata e sicura di sé che Delphine, con i suoi capelli disordinati e i modi nervosi, un certo imbarazzo mai superato dall’adolescenza, non ha mai saputo essere. L. è un’amica come se ne hanno solo a diciassette anni: sempre disponibile, generosa e simpatica, una presenza complice comparsa dal nulla e diventata subito imprescindibile. L. la assiste, la sostiene, inizia a interessarsi sempre più da vicino al problema della scrittura che assilla l’amica e ha una visione incredibilmente lucida. “Ricordo di aver avuto un’intuizione” scrive Delphine. “Qualcosa in L., qualcosa di nascosto, di appena percettibile, mi diceva che era una sopravvissuta, che aveva alle spalle un passato torbido e misterioso, che aveva messo in atto una straordinaria metamorfosi.” Una sopravvissuta come tutti gli scrittori, o le persone pericolose.


Delphine de Vigan (Boulogne-Billancourt, 1966) è l’autrice del romanzo Gli effetti secondari dei sogni, Prix des Libraires in Francia nel 2008 e bestseller da più di mezzo milione di copie, tradotto in oltre venti lingue. Un successo ripetuto da Niente si oppone alla notte, che ha conquistato nuovamente in un solo colpo il cuore dei lettori e la critica francese vincendo numerosi premi. Nel 2010 ha pubblicato Le ore sotterranee. Da una storia vera è il suo ultimo romanzo, che ha vinto il premio Renaudot e il premio Goncourt dei licei ed è diventato un bestseller. In Italia i suoi libri sono tutti pubblicati da Mondadori.


Cosa ne pensate? Vi incuriosisce?
Fatemi sapere le vostre opinioni in un commento!

Terremoto del Centro Italia, un appello | Aggiornato

Buongiorno lettori,

non so quanto buono sia questo giorno, dato che ho due ore di sonno e minimo 8 scosse di terremoto alle spalle, ma qui stiamo tutti bene, per fortuna. Ho deciso di scrivere questo post perchè, avrò anche solo 35 lettori, ma spero che possiate leggere questo post e ripostarlo per spargere la voce. Non voglio essere un'altra di quelle che scrive oddio il terremoto, la potenza della natura e altre minchiate su internet, ma questa cosa è importante e se posso contribuire mettendo tutte insieme in un punto le informazioni che trovo su internet, allora ben venga. Come sicuramente sapete stanotte c'è stato un forte terremoto che ha colpito Lazio, Umbria e Marche e c'è urgente bisogno di sangue di qualsiasi gruppo e beni di prima necessità. Vengono richiesti nello specifico beni alimentari non deperibili, indumenti, coperte di prima necessità, pile per torce ed altri mezzi di illuminazione, omogeneizzati, latte in polvere e vestiario per bambini

Ci sono centri di raccolta di beni di prima necessità a Rieti, in Piazza Mazzini (potete contattare l'associazione che gestisce la raccolta al numero 0746/485967) e davanti ai principali centri commerciali. Alla URP di Terni, in via Roma 40 (di fronte all'ingresso del cinema Politeama). È possibile contattare telefonicamente gli operatori al numero 0744 432201, 0744 549527. Sempre a terni potete portare beni di prima necessità (soprattutto casse d'acqua) a:

CasaPound Italia Terni
Via Federico Cesi 22
Info: 339.7683414

Pagliaricci Foto
Via Mentana n. 1
Info: 392.8501075


**Nella zona di Perugia, nel comprensorio di Colombella, Colombella Calcio e l’Asd Vis Perugia Nord stanno organizzando una raccolta per questa sera presso il campo di Colombella alle 21.15.

**A Roma, da domani il circolo del PD di TORBELLAMONACA (via dell'archeologia 59) rimarrà aperto dalle 17 alle 20 per la raccolta dei beni di prima necessità

**A Palmi (Reggio Calabria) l'Associazione 'Mbuttaturi della Varia domani pomeriggio farà partire un carico di vestiario e generi di prima necessità verso le zone terremotate. Chiunque volesse donare qualcosa può portarlo alla sede in via Nicola pizi snc, apertura alle ore 16:30.

Per altri comuni potete rivolgervi alla Protezione Civile locale, ma aggiornerò questo post se vengo a sapere di altri punti di raccolta.

Potete donare il sangue se siete maggiorenni e in buona salute, contattando prima i centri Avis e gli ospedali per programmare al meglio la donazione. Le sacche di sangue hanno una validità di 40/45 giorni ma è meglio non donare tutti oggi. Se andate a donare, dovete essere A DIGIUNO DA ALMENO 12 ORE e portare con voi un documento d'identità e codice fiscale!

L'ospedale De Lellis di Rieti (Viale Kennedy 1) è intasato al momento e accetterà di nuovo donazioni domani, ma vi consiglio di chiamare il numero 0746 278414-481189.

Chi non potesse recarsi all’Ospedale di Rieti può contattare i seguenti numeri: PROTEZIONE CIVILE 800 840 840 – SEDE OPERATIVA PROTEZIONE CIVILE LAZIO 803 555

Se siete in Umbria o in zona Rieti, potete recarvi all'ospedale Santa Maria di Terni, Viale Tristano di Joannuccio n. 1, dalle 7:30 alle 11:00. Il recapito del Centro Trasfusionale è 0744/205679-205521
**Domani sarà aperto dalle 7 alle 14, e il sangue verrà smistato non appena ci sarà richiesta.

Per chi fosse nel Lazio e volesse donare il sangue, può recarsi a Roma ai seguenti indirizzi:

  • Policlinico Universitario - Umberto I

V.le Regina Elena n. 328 (festivi: Viale del Policlinico 155)
tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 7,30 alle ore 12,00 compresa la domenica
tel. 0649976418

  • Ospedale Sandro Pertini

Via Monti Tiburtini 385
dal lunedì alla domenica dalle ore 8,00 alle ore 10,30
tel. 0641433301/1/2/3

  • Ospedale S. Camillo - Forlanini

Padiglione Antonini
Ingressi pedonali Circonvallazione Gianicolense n.87 e via B. Ramazzini.
tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 11,30 compresa la domenica
tel. 06 587054 97 /98/99

  • Ospedale S. Giovanni - Addolorata

Via S.Stefano in Rotondo 5a - I piano
tutti i giorni dalle ore 8,30 alle 11,30 compresa la domenica - tel. 0677055730

  • Policlinico A. Gemelli

L.go A. Gemelli 8 (Pineta Sacchetti)
dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 11,00 - tel. 0630154514

  • Ospedale Fatebenefratelli - Villa S.Pietro

Via Cassia, 600
dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 11,30
tel. 0633260625

  • Policlinico Casilino (ex Villa Irma) 

Via Casilina 1040 - dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 11,30
tel. 0623188394

  • Ospedale G.B. Grassi

Via Passeroni, 8 - Ostia Lido
tutti i giorni dalle ore 8,00 alle 11,00 compresa la domenica tel. 0656482150

  • Ospedale S.Giovanni Evangelista

Via Parrozzani 3 - Tivoli
tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 8,00 alle ore 10,30 - tel. 0677055730

  • Ospedale S. Spirito

Lungotevere in Sassia 1
tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 11,00 compresa la domenica - tel. 0668357039

  • Ospedale S. Filippo Neri

Via Giovanni Martinotti, 20
tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 12,00 compresa la domenica - tel. 0633062905

  • Ospedale S. Andrea

Via di Grottarossa 1035/1039
dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle 12,00
tel. 0633775889

  • Ospedale S. Eugenio 

P.le dell'Umanesimo, 10
Tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8:00 alle 11:30
tel. 0651001 (Centralino)

**La ASL di Poggio Mirteto sarà aperta dalle 7 di domani mattina per le donazioni. È stata richiesta disponibilità anche, in seconda battuta, agli ospedali Spaziani di Frosinone, Belcolle di Viterbo e il Santa Maria Goretti di Latina. 

**Nelle Marche il punto predisposto per la donazione del sangue si trova a San Benedetto del Tronto, in via Fileni 1. Potete contattare il centro avis comunale al numero 0735 591057

**Ad Aprilia aperto il CENTRO DI RACCOLTA SANGUE in Via Fermi, dalle 8 alle 10 di domani


I volontari delle sedi locali OIPA (Orgaizzazione Internazionale Protezione Animali) più vicine alle zone colpite si sono attivate per verificare in prima battuta, l’agibilità delle strade – molte delle quali risultano ad ora interrotte - e quali sono le zone con le situazioni d’emergenza che coinvolgono gli animali. Al momento risulta la presenza di animali vaganti sul territorio e di animali rimasti intrappolati a seguito del crollo di stalle e ricoveri. In parallelo si stanno organizzando gruppi di aiuto che, una volta individuate le aree di intervento e ottenuti i permessi necessari, partiranno per portare aiuti e supportare il recupero e salvataggio degli animali in difficoltà.

Sono già attive raccolte di aiuti concreti presso le sezioni locali di Ancona (contattabile ai seguenti recapiti http://www.oipa.org/italia/ancona/) , Ascoli Piceno (contattabile ai seguenti recapiti http://www.oipa.org/italia/ascolipiceno/) e Viterbo (contattabile ai seguenti recapiti http://www.oipa.org/italia/viterbo/).

Si raccolgono i seguenti materiali:
- Cibo secco e umido per cani e gatti
- Trasportini e kennel
- Guinzagli, collari, pettorine e ciotole
- Antiparassitari

Recensione: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine - Ransom Riggs

Buon pomeriggio, lettori!

Oggi vi porto la recensione di un libro che ho letto il mese scorso ma di cui ancora non vi avevo parlato. Si tratta di La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs, che avevo letto insieme ad altre ragazze della blogosfera. Era in TBR già da un po', dato che mi aveva incuriosito con il trailer dell'adattamento cinematografico diretto da Tim Burton, che uscirà il mese prossimo. In realtà il film sembra una cosa totalmente differente dal libro, ma ho fiducia nel regista!



Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Anno: 2011

Pagine: 383
Cartaceo: 18€
eBook: 9,99€

Rating: ★★★★

Trama: Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi?



Il prologo si apre su uno spaccato dell'infanzia di Jacob, il protagonista della nostra storia, a cui il nonno sta mostrando le foto dei bambini con cui viveva in un isolotto al largo del Galles, durante la seconda guerra mondiale. I bambini ritratti non sono normali: c'è chi levita e chi solleva massi più grandi di sè, chi è invisibile e chi convive con uno sciame di api nella pancia. Sono gli Speciali, esseri umani con degli strani poteri, costretti a nascondersi per sopravvivere. Sono inseguiti dai Mostri, i Vacui, e vivono rinchiusi in un anello temporale, dove un certo periodo di tempo si ripete all'infinito. Dopo la morte di suo nonno in un misterioso incidente, Jacob parte per il Galles, in cerca della verità sul conto del nonno e incappa in questo mondo straordinario, fatto di falchi che fumano la pipa e bambini speciali.

"Mi ero appena rassegnato a un’esistenza noiosa, quando iniziarono a succedere cose straordinarie. La prima fu davvero traumatica. E come tutto ciò che ti cambia per sempre, spaccò la mia vita in due metà: il Prima e il Dopo. Anche questo, al pari di molti altri eventi incredibili che sarebbero accaduti in seguito, aveva a che fare con mio nonno, Abraham Portman."

Non so cosa altro raccontarvi della trama senza svelarvi i dettagli che rendono speciale questo libro,
anzi, forse vi ho già detto fin troppo. È pieno di colpi di scena che non ti fanno mettere giù il libro neanche per un secondo, soprattutto nella parte finale, in cui si concentra l'azione. È un romanzo dalle sfumature gotiche che mi hanno ricordato un po' Lemony Snicket, pieno di suspense e avventura. È un fantasy pieno di mistero che ti prende completamente, coinvolgendoti e trascinandoti tra le stradine del Galles insieme a quella mandria di ragazzini che sono i protagonisti del romanzo. Alla fantasia dell'autore nel descrivere luoghi e personaggi si aggiungono poi le foto d'epoca in bianco e nero che ritraggono i bambini, che riescono a coinvolgerti ancora di più nella narrazione.

Mi sono piaciuti molto i protagonisti, ognuno singolare e diverso dagli altri. A partire da Jacob, eroe "caduto" già dai primi capitoli, andremo a conoscere tutta una serie di personaggi, con i loro pregi e i loro difetti. Attraverso di loro, l'autore ci presenta temi come l'indifferenza, il lutto e la malattia mentale, temi importanti che Ransom Riggs nasconde tra i racconti di magia e mistero. Importanti sono anche le dinamiche famigliari e il senso di colpa di Jacob, che sono in primo piano per tutto il romanzo.

Non mi è piaciuto molto il personaggio di Emma e la sottotrama romantica che secondo me è stata un po' forzata nella narrazione. Tra l'altro, va anche a creare uno strano triangolo amoroso che sicuramente avremmo potuto evitare. Ma credo sia l'unico difetto che posso trovare a questo romanzo, una lettura gradevole e veloce nonostante le quasi 400 pagine, che ha uno stile piacevole e una traduzione che fila liscia come l'olio.

È un libro che riesce a farti immedesimare completamente in un'atmosfera dalle sfumature gotiche e al tempo stesso ti trascina in un assolato Galles degli anni '40 dove la guerra ancora non è arrivata ma dove la magia e il mistero regnano sovrani.

"Anche le stelle viaggiavano nel tempo. Quanti di quegli antichi puntini di luce erano gli ultimi echi di soli ormai spenti? Quante erano già nate, ma la loro luce non era ancora arrivata fino a me? Se ogni sole tranne il nostro fosse collassato quella notte, quante vite ci avremmo messo a capire di essere rimasti soli? Avevo sempre saputo che il cielo era pieno di misteri, ma soltanto ora avevo la consapevolezza di quanti ne conteneva la terra"

#1 La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Rizzoli, 2011)
#2 Hollow City (Rizzoli, 2016)
#3 Library of Souls (Inedito, US 2015)


Non vedo l'ora di iniziare il secondo volume, uscito a giugno, e sapere come andrà avanti la storia!
Avete letto questo libro? Vi ho incuriosito? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento!

Doctor Who, Nana e il fumetto mai pubblicato di Harry Potter

Buon pomeriggio, lettori!

Come è iniziata la vostra settimana? La mia con un prelievo del sangue e un giro in libreria, quindi non tanto male, suvvia!

Oggi vi porto un po' di news dal mondo dei fumetti che ho raccolto un po' qua e là per la rete!


Su Facebook sono incappata in questo articolo e quando ho letto le parole "Harry Potter" e "fumetto" in una sola frase ho avuto un tonfo al cuore. Purtroppo poi ho letto anche la parte in cui dice che non lo leggeremo mai.

Nel 2007, Marte Gracia, Paco Medina, Juan Vlasco avevano realizzato delle tavole per la Marvel, che aveva in progetto un adattamento a fumetti di Harry Potter. Lo script è andato perso ("Harry Potter e il mistero dello script perduto"), ma uno dei disegnatori ci mostra le tavole sulla sua pagina facebook:


Avrei pagato oro per poterlo leggere e invece tocca accontentarsi di 8 tavole a colori e tanta amarezza. Mi dispiace che le tavole siano prive di script, mi sarebbe piaciuto vedere come avrebbero reso i dialoghi, se fedeli al libro o al film. Intanto, posso dire con certezza che di Fuffy preferisco quello cinematografico e che Gazza è terrificante in ogni versione!

È di qualche giorno fa, invece, la notizia che la RW-Lion ha ottenuto i diritti per la pubblicazione italiana dei fumetti di Doctor Who, editi originariamente per la Titan Comics dal 2014.

La serie verrà presentata al Lucca Comics di quest'anno e da novembre troveremo in fumetteria (24 pagine, a soli 1,95€!) il volume zero della serie, volume introduttivo con Peter Capaldi nei panni del dodicesimo dottore. Sempre a novembre uscirà anche primo volume con le avventure del decimo e dell'undicesimo dottore, intitolato "Rivoluzioni di Terrore" (128 pagine e 12,95€).

Ci saranno infatti due serializzazioni: la prima uscirà mensilmente e seguirà il dodicesimo dottore, mentre la seconda uscirà periodicamente e seguirà decimo e undicesimo dottore.

Stupende le cover, disegnate da Alice X. Zhang (qui il suo sito ufficiale e altre sue opere) che si occupa anche delle cover di Sherlock e di cui vi avevo già parlato qui.

Non vedo l'ora di leggerlo, anche se dovrò aspettare l'anno nuovo per averlo, visto che non sarò in Italia fino a Gennaio!

Ho letto anche del probabile ritorno di Nana, manga di Ai Yazawa interrotto nel 2009 per problemi di salute dell'autrice.
"Nana" racconta la storia di due ragazze che decidono di trasferirsi a Tokyo per cambiare vita e le cui strade finiscono per incrociarsi. Completamente diverse l'una dall'altra, condividono lo stesso nome: Nana. Sullo sfondo di una Tokyo notturna e di battaglie discografiche, la narrazione si basa sulla crescita personale dei personaggi e analizza tutta una serie di rapporti umani, dall'amore all'amicizia, dalla morbosità all'indifferenza e al tradimento.


È probabilmente uno dei fumetti giapponesi più conosciuti in Italia, con due serializzazioni per la Panini comics, la prima nel 2002 nella collana Manga Love e la seconda nel 2007, con Nana Collection. Dal fumetto è stato tratto un anime, trasmesso in Italia da Mtv e due film, nel 2005 e nel 2006.

L'autrice, in un'intervista rilasciata al magazine giapponese Rola, ha comunicato le sue intenzioni di riprendere in mano il manga e concluderlo. Dal 2010 aveva pubblicato solo un breve capitolo intitolato "La stanza di Junko" e un calendario illustrato all'inizio di quest'anno e dato che questa rivista le ha commissionato delle illustrazioni per il numero di agosto, sembra che la Yazawa sia tornata definitivamente al lavoro. Spero solo che tenga fede alla parola data, perchè sono davvero curiosa di sapere come va a finire la storia delle due Nana!
Cosa ne pensate? 
Avreste voluto leggere un Harry Potter edito dalla Marvel? 
Prenderete il fumetto di Doctor Who?

Fatemi sapere lasciando un commento!

Ti segnalo un libro | Eccomi - Jonathan Safran Foer

Buon pomeriggio, lettori!

Oggi vi segnalo un libro che uscirà tra qualche giorno e che non vedo l'ora di avere tra le mie manine! Vorrei inserirlo nella TBR di settembre, ma è un libro di 600 pagine e portarlo con me in un viaggio intercontinentale mi sembra poco pratico.

Si tratta di "Eccomi" di Jonathan Safran Foer, autore che ho amato con Ogni cosa è illuminata e Molto forte, incredibilmente vicino. Potete trovare una bella intervista sul libro e altri temi che ha rilasciato all'Espresso a questo link!


Titolo: Eccomi
Autore: Jonathan Safran Foer
Editore: Guanda

Data di uscita: 29 Agosto 2016

Cartaceo: 22€
eBook: 10€



Trama: Ambientata a Washington durante quattro, convulse settimane, "Eccomi" è la storia di una famiglia in crisi. Mentre Jacob, Julia e i loro tre figli sono costretti a confrontarsi con la distanza tra la vita che desiderano e quella che si trovano a vivere, arrivano da Israele alcuni parenti in visita. I tradimenti coniugali veri o presunti, le frustrazioni professionali, le ribellioni adolescenziali e le domande esistenziali dei figli, i pensieri suicidi del nonno, la malattia del cane: tutto per Jacob e Julia rimane come sospeso quando un forte terremoto colpisce il Medio Oriente, innescando una serie di reazioni a catena che portano all'invasione dello stato di Israele. Di fronte a questo scenario inatteso, tutti sono costretti a confrontarsi con scelte a cui non erano preparati, e a interrogarsi sul significato della parola casa.


Attualmente insegna Scrittura creativa alla New York University.
Ha esordito a venticinque anni con Ogni cosa è illuminata (2002), best seller internazionale e vincitore del National Jewish Book Award e del Guardian First Book Award; ugualmente fortunato il secondo romanzo, Molto forte, incredibilmente vicino (2005). Infine, è uscito il saggio-reportage Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? (2010) in cui in cui descrive l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi, le sofferenze patite dagli animali da macello e la sua decisione di abbracciare il vegetarianismo per rispetto dei diritti degli animali. Da entrambi i romanzi sono stati tratti film di successo.



In occasione dell'uscita del suo nuovo libro, incontrerà i lettori in tre date, tristemente tutte e tre al nord e fuori portata: 

31 agosto 2016: Torino - Circolo dei Lettori e Ivrea - Sala S.Marta
1 settembre 2016: Milano - Teatro Franco Parenti
3 settembre 2016: Mantova - Festivaletteratura

Cosa ne pensate? Vi incuriosisce?
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Storie brevi da Hogwarts: tre nuovi ebook dalla Rowling

Buon pomeriggio, lettori!

Eccomi di nuovo qui, a darvi (spero) una notizia gradita! Mi stavo tranquillamente facendo gli affari degli altri su facebook quando sono incappata in questo articolo e ho fatto i salti di gioia. La Rowling, a settembre, pubblicherà le edizioni digitali di tre brevi libri, intitolati "Storie brevi da Hogwarts".

I tre ebook conterranno informazioni già pubblicate su Pottermore, insieme a nuove storie inedite sulla professoressa McGranitt, Lupin, Sibilla Cooman ed altri. La data di pubblicazione in lingua originale è fissata al 6 settembre, e su Amazon li potete già ordinare qui, qui e qui a soli 2,99€.


Il primo libro, Heroism, Hardship and Dangerous Hobbies, ci porterà "storie di eroismo, difficoltà e peripezie incentrate su due dei più coraggiosi e iconici personaggi di Harry Potter: Minerva McGranitt e Remus Lupin. J.K. Rowling ci regala inoltre uno sguardo sulla vita poco conosciuta di Sibilla Cooman e ci farà incontrare anche con Silvanus Kettleburn, appassionato di animali fantastici".


L'ebook intitolato Power, Politics, and Pesky Poltergeists offre invece "uno sguardo al lato più oscuro del mondo della magia, svelando il passato della professoressa Umbridge, le brutte verità sul Ministero della Magia e la storia della prigione di Azkaban. Ci trasporterà inoltre ai primi anni di Lumacorno come professore di Pozioni e approfondiremo il suo rapporto con Tom Orvoloson Riddle"


Abbiamo poi Hogwarts: An Incomplete and Unreliable Guide, che "ci porterà in un viaggio alla scoperta della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Ci addentreremo nei luoghi della scuola, conosceremo i suoi abitanti e scopriremo di più sulle lezioni e sui segreti del castello".
Cosa ne pensate? Mi scoccia un po' il fatto che per la maggior parte siano racconti già pubblicati su Pottermore e che abbiano deciso solo per un'edizione digitale. Alla fine non c'è molta differenza con il leggerle sul Pottermore, e poi, diciamocelo, con queste copertine sarebbero stati bellissimi in edizione cartacea

Nonostante tutto, però, li prenderò senz'altro. Non saranno la trilogia sui malandrini per la quale sto ancora silenziosamente pregando, ma è comunque qualcosa.


Prossime uscite di agosto: M/M Romance | Mercoledì M/M #03

Buongiorno lettori!

Sopravvissuti al ferragosto? Io l'ho passato in zona con degli amici e come ogni hanno ho finito per mangiare troppo! Il 16, poi, mio papà ha festeggiato 60 anni e via con un'altra torta! Per dover di cronaca, ferragosto con torta fredda yogurt e cocco e compleanno con pandispagna farcito con pesche e mirtilli! Altro che prova bikini!


Come ogni mercoledì, vi ripropongo la rubrica Mercoledì M/M! Dato che non ho ancora iniziato la recensione di Il leone e il corvo, l'ultimo libro di Eli Easton uscito in Italia, oggi vi parlerò di tre prossime uscite che sono finite nella mia TBR.



"Guns N' Boys", di K.A. Merikan, autopubblicato e in uscita il 18 agosto è, tra i tre, quello che aspetto con più ansia. È il primo volume della serie omonima, composta da 5 volumi, tutti autopubblicati. Dalla trama, Guns N' Boys si prospetta un bel thriller con mafia e ambientazioni siciliane: un rapimento, un figlio che non vuole seguire le orme del padre-padrino e l'uomo che deve istruirlo ad essere un bravo mafioso. Spero non si riveli un altro "Equilibrista" (di cui vi ho parlato qui), perchè ci rimarrei veramente male!


Per rimanere in zona thriller, il 30 agosto, per la Dreamspinner Press uscirà "Assassinio in Gay Street", di John Simpson. Il titolo italiano è un pelino infelice: molto meglio il Murder Must Gay originale, gioco di parole con "mured must pay", l'assassino la pagherà. Un romanzo pieno di suspense, con un assassino seriale di gay e due detective sotto copertura, gay per finta o forse no. È il primo volume di una serie di 5 libri (attualmente), tradotta in italiano con il nome di Le indagini di Pat St. James.

Last but not least. "Come foglie sul fiume", di Cristina Bruni, un M/M tutto italiano che uscirà il 19 agosto per Triskell Edizioni. La trama ci rivela ben poco se non che è ambientato in tra il Canada e l'Alaska e che Seth Cohen, uno dei protagonisti, è un uomo ferito che si nasconde in se stesso e in un piccolo villaggio sperduto tra i ghiacci.


Guns N' Boys, di K.A. Merikan 
(18 agosto 2016), autopubblicato. 337 pagine.
Lo potete trovare su Amazon a 4,99€.
Trama: Domenico Acerbi è cresciuto all’ombra degli alberi di limone siciliani, pronto a dare la vita per la Famiglia. Pronto ad obbedire agli ordini e a superare ogni aspettativa. Un orgoglioso uomo d’onore.
Quando Seth, il figlio minore del Don, viene rapito, Domenico viene mandato a salvarlo. Ma l’uomo che trova non è il ragazzo che aveva conosciuto tanti anni prima. Pigro, irritante, viziato, e bollente come un’estate siciliana.
Seth Villani non vuole avere niente a che fare con la mafia. Sfortunatamente, non ha altra scelta quando la Famiglia lo riporta all’ovile dopo la morte di sua madre. Gettato in un covo di serpenti noto come la Famiglia Villani, Seth deve trovare un modo per cavarsela in quel labirinto di bugie. Ma quando Domenico Acerbi, il serpente più pericoloso di tutti, gli affonda i denti nella carne, il veleno diventa un afrodisiaco che gli scorre nelle vene.
Domenico sa che la sua vita sta per cambiare quando gli viene ordinato di preparare Seth per il suo ruolo di futuro Don. Seth non è fatto per quella vita. Non è nemmeno un uomo d’onore. Ma quell'uomo, di cui Domenico sa che non dovrà mai avere paura, potrebbe essere proprio la persona di cui aveva bisogno.
Se Seth è condannato a seguire le orme di suo padre, tanto vale che si diverta… con l’uomo più intrigante che abbia mai conosciuto. Forse riuscirà anche a convincersi che Domenico non sia un attraente sociopatico che uccide per vivere.

Assassinio in Gay Street, di John Simpson 
(30 agosto 2016), Dreamspinner Press. 176 pagine.
Lo potete trovare sul sito della casa editrice.
Trama: Un serial killer sta prendendo di mira gli uomini gay, andando a caccia nei locali alla moda e nei parchi. Assegnato al caso, la recluta della polizia Pat St. James si sente fin troppo vicino alle vittime. È gay e al lavoro non si è ancora dichiarato. Ricevere un incarico sotto copertura in cui gli si chiede di fingere di essere un uomo gay pare uno scherzo del destino.
Pat e il suo collega, Hank, frequentano i bar in cerca dell’assassino. Allo stesso tempo, Pat è alla ricerca dell’uomo perfetto e si destreggia fra tre uomini, nella speranza di trovare quello giusto per lui. Ha conosciuto Bill in un bar, Dean è un vecchio amico e, per un’altra fatalità, anche il suo collega, Hank, è gay e si trova sulla lista dei possibili spasimanti.
Mentre il killer continua la strage, strangolando e violentando le sue vittime, Pat deve concentrarsi sul lavoro, sperando che la sua vita privata sopravviva allo stress. Ma quando le sue speranze e i sogni di felicità si sovrappongono all’indagine, Pat si trova a correre dei grossi rischi.


Come foglie sul fiume, di Cristina Bruni 
(19 agosto 2016), Triskell Edizioni. 278 pagine.

Lo potete trovare su Amazon a 5.99€ e sul sito della casa editrice con il 10% di sconto.
Trama: Seth Cohen è una giubba rossa della Royal Canadian Mounted Police, in un piccolo villaggio nei pressi del confine tra Canada e Alaska. Ha diversi chili di troppo e un passato che lo ha segnato nel profondo e ha chiuso il suo cuore all’amore.
Tutto cambia quando, al villaggio, arriva Cole Danner, giornalista di Vancouver. Tra i due inizia una bella amicizia e Seth pian piano si innamora di Cole. Il sentimento lo sconvolge, non solo perché Cole è un uomo, ma perché questi è fermamente intenzionato a distruggere la corazza dietro cui Seth si nasconde.
Cosa ne dite? Vi incuriosiscono queste nuove serie? 
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Alla prossima!

Consigli di lettura: tre romanzi brevi | Che Weekend! #03

Buon pomeriggio lettori!

Come sta andando il vostro fine settimana? Spero siate sotto l'ombrellone in compagnia di un bel libro! L'agosto in città è insopportabile, ma ormai per me le vacanze sono belle che finite! Avevo preparato questo post ieri ma non sono riuscita a pubblicarlo per tempo, vabbè.
Appuntamento settimanale con Che Weekend! (che ho un po' trascurato ultimamente!) una rubrica con la quale voglio presentarvi novelle e romanzi brevi che potete terminare in un weekend!

Oggi vi vorrei parlare di tre brevi romanzi (beh, forse uno non è poi così breve) che mi hanno segnato molto. Sono tre libri di autori italiani, due di Paola Matrocola e uno di Fabio Geda, entrambi tra i miei autori italiani preferiti.
Ciò che accomuna questi tre libri, oltre alla piacevole cromaticità delle copertine, è la forza di volontà dei protagonisti, il senso dell'essere e dell'appartenenza.

Nel libro di Fabio Geda, tratto dalla storia vera di un ragazzo afghano fuggito dalla guerra e arrivato in Italia nella speranza di una vita migliore, conosciamo Enaiatollah, la sua forza di volontà e il suo gran cuore. Leggiamo della sua infanzia, dei suoi lavori, della strada, delle botte e della fame. Lo accompagniamo dall'Afghanistan, attraverso il Pakistan, l'Iran e tutto il continente fino a Roma. Fabio Geda e Enaiatollah ci presentano vividi i meccanismi del traffico di esseri umani, di persone spinte dallo stesso sogno: quello di una vita migliore. È un libro che tutti dovremmo leggere in un periodo come questo, che purtroppo ci sta facendo dimenticare che siamo tutti essere umani. Che si fugge e si cerca una vita altrove per colpa della guerra, delle persecuzioni, della miseria, dalla paura. E devo dire che questo libro mi ha un po' rincuorato: quella dipinta tra le pagine finali, è un'Italia che purtroppo spesso dimentichiamo esista, fatta di persone comune che decidono di esserci per chi ha bisogno.

"Come si fa a cambiare vita così, Enaiat? Una mattina. Un saluto.
Lo si fa e basta, Fabio. 
Una volta ho letto che la scelta di emigrare nasce dal bisogno di respirare. È così. E la speranza di una vita migliore è più forte di qualunque sentimento. Mia madre, ad esempio, ha deciso che sapermi in pericolo lontano da lei, ma in viaggio verso un futuro differente, era meglio che sapermi in pericolo vicino a lei, ma nel fango della paura di sempre."

In "Una barca nel bosco", di Paola Mastrocola, leggiamo invece la storia di Gaspare Torrente, figlio di pescatori del sud e arrivato a Torino per frequentare il liceo, l'università e avere un futuro migliore. Gaspare è completamente differente dai suoi compagni di classe, cresciuti con la playstation e tutte le comodità: si ritrova, da studente modello che era, a diventare un disadattato, isolato dai ragazzi della sua età. In questo romanzo di formazione, conosciamo l'adolescenza di un ragazzo che si ritrova a fare i conti con il distacco dalla sua terra e da tutto ciò che conosce, ad essere sconvolto e trasformato. Gaspare perde se stesso, vive interpretando il ruolo che gli è stato dato: si fa di tutto per essere accettati, intraprendendo strade che non siamo neanche sicuri di voler prendere. È l'adolescenza: non si sa chi si è, cosa si stia facendo, verso cosa si stia andando. Così è la vita di Gaspare, fin quando un alberello comprato ai tempi del liceo non gli ricorda chi è e gli permette di ritrovare se stesso. Solo nel finale sarà in grado di esprimere a pieno la propria personalità, senza giudicarsi e avere paura di essere giudicato.

"Anch'io avrei avuto bisogno di un buon drenaggio. 
Sono stato, in tutti questi anni di liceo, una pianta a cui dovevano drenare il terreno. Possibile che non si siano accorti che ingiallivo? Ingiallivo e mi marcivano le radici. Ma niente, hanno continuato a innaffiarci. Facile: porti ogni giorno la tua bella pompa e giù acqua. Tutti livellati a bagno nello stesso terreno intriso d'acqua da far paura: tutti belli marci. Ma tanto, chi le vede le radici?"

"Che animale sei?", della stessa autrice, è una fiaba moderna sul tema dell'identità. Ci accompagna attraverso il mondo animale, dai castori ai pipistrelli, dai fenicotteri alle talpe, presentandoci un vivido spicchio di umanità. Protagonista è una piccola anatra, senza nome e senza una famiglia, figlia di una pantofola a forma di topo. È piena di domande su se stessa e sul mondo che la circonda, dotata di una grande volontà e spirito di adattamento. Cercando se stessa, la accompagniamo tra le dighe dei castori e le riunioni dei pipistrelli, dai genitori adottivi fenicotteri e fidanzati farfalloni (in più di un senso!). Attraverso la metafora degli animali, Paola Mastrocola ci presenta temi come il tradimento e l'abbandono, l'amore e l'amicizia. È un libro che è metafora dell'esistenza, che può essere letto da adulti e bambini senza che perda minimamente di valore.

"Lei era un'anatra. Una pennutissima anatra.
Una cappa di piombo le scese sulle piume. Si sentì mille cose diverse, tra cui: stanca, scoperta, nuda, artificiale, stupida, ignota, insignificante…
Cosa mai significava "anatra"? Mai sentita una parola simile. E poi, significano qualcosa le parole? Nella vita lei era stata tante parole: pantofola, castoro, pipistrello… 
Ma questa volta sentiva che non era la stessa cosa. Adesso le dicevano: anatra, e questa volta sei sentiva dentro di sé che era… vero.
Fu tramortita dal vero."


Nel mare ci sono i coccodrilli, di Fabio Geda, (2010) Dalai Editore. 155 pagine.
Una barca nel bosco, di Paola Mastrocola, (2005) Guanda. 264 pagine.
Che animale sei?, di Paola Mastrocola, (2005) Guanda. 192 pagine.


Conoscete questi libri? Cosa ne pensate?
Fatemi sapere in un commento!

#5CoseChe - Cinque coppie di libri che mi piacciono di più

Buonasera, lettori!

Eccomi qua con un nuovo appuntamento con la rubrica #5CoseChe! L'argomento di questa settimana riempie di gioia il mio cuore di fangirl: cinque coppie dei libri che mi piacciono di più. Ogni volta che esce fuori la sottotrama romantica in un libro mi lamento sempre (anche perchè, diciamocelo, tante volte è inutile) ma poi finisco sempre per affezionarmi di questa coppia o quest'altra.

Ecco allora le cinque coppie di cui mi sono innamorata nel corso delle mie letture!
cinque coppie dei libri che mi piacciono di più

#5CoseChe è una rubrica settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers, che propone una lista di cinque cose, che siano libri, film, serie tv ecc.

Non posso non iniziare con la coppia che ha più di recente rubato il mio cuoricino: Adam e Ronan, della serie Raven Boys di Maggie Stiefvater. Sono due dei miei personaggi preferiti di sempre, e stanno insieme. Ronan: con la testa rasata, un tatuaggio enorme sulla schiena e l'aria poco raccomandabile e perennemente arrabbiato con il mondo ma che in realtà è la dolcezza fatta persona. E Adam, con una forza di volontà più grande del mondo e tanto amore da dare. Insomma, non potevano non diventare una delle mie coppie preferite (e la coppia si chiama Pynch, cioè!). Ronan brucerebbe città intere per vedere Adam sorridere e Adam preferirebbe morire che far del male a Ronan. C'è da dire anche che Adam è la rappresentazione più a puntino della bisessualità che io abbia mai trovato in un libro o film. È presentata senza tanti giri di parole o preamboli: prima era attratto da Blue, ora è attratto da Ronan, as simple as that. 



Adam si innamora di Ronan silenziosamente (a-hem, ci fa penare per quattro libri), senza il tranbusto di etichettare ed etichettarsi. L'autrice descrive il suo amore per quello che è: semplicemente amore. Non amore gay, non amore etero. Non fa nessuna differenza tra Blue che si innamora di Gansey e Adam che si innamora di Ronan, perchè non ce ne è. Si vede che non è una sottotrama romantica forzata, non è qualcosa messo lì per accontentare i propri lettori LGBT o in uno sforzo di diversità e social justice. È semplicemente come è: sono due persone che si innamorano, e se non fossero due dei miei personaggi preferiti in una delle mie serie preferiti, amerei questa coppia solo per il fatto di esistere così come è, di essere stata creta così semplicemente.

Tra l'altro, la Stiefvater ha twittato di star pensando ad una trilogia incentrata su Ronan e spero venga pubblicata! Se non potrò avere una trilogia sui Malandrini, ne avrò almeno una sul Greywaren!


Al secondo posto metto Wanda e Ian, di L'ospite, di Stephenie Meyer. Quando penso allo sviluppo del personaggio di Ian mi scende quasi la lacrimuccia! Aveva tutte le carte in regola per essere un bullo arrogante ed è finito per essere uno dei pochi a comprendere l'esistenza di lei, a prenderne le difese contro i suoi amici e la sua famiglia. È in grado di andare oltre le apparenze, di accettarla ed amarla non per il suo corpo ma per quello che è. Se c'è una coppia che mi fa pensare che le diversità possono essere superate, è questa. Voglio dire, lei è un vecchio alieno che possiede il corpo di una ragazza che, tra l'altro, è ancora cosciente dentro di lei e innamorata di un altro, e approda sulla terra dopo aver vissuto su innumerevoli mondi. Jared e Melanie sono il tipico amore da YA, mentre Wanda, forse perchè ha vissuto già 8 vite, ha uno spessore psicologico tale che ti lascia un po' allibita il fatto che sia uscita dalla stessa penna di chi si è inventata Edward e Bella. È un personaggio che mette sempre gli altri davanti a sè, fino al finale, che mi prende sempre. 

«Anche tu meriti una vita, Wanda. Meriti di restare.»
«Ma lo faccio per lei, Ian, per il suo amore.»
«E il mio amore.» sussurrò, «non conta niente?»
«Certo che conta. Tanto. Non vedi? Non fa che rendere la decisione ancora più...necessaria.»
«Io ti amo, è così insopportabile saperlo? Lo è? Posso tacere per sempre, Wanda. Non lo dirò più. Puoi stare con Jared, se vuoi. Però rimani.»


Medaglia di bronzo per Ron e Hermione, della serie Harry Potter. Non potevo non citarli, un po' perchè sono cresciuta con loro, un po' perchè è stata la prima coppia alla quale mi sono veramente affezionata. Ci hanno fatto penare sette anni per un piccolo bacio, ma direi che ne è valsa la pena! Sono due personaggi molto diversi ma che si completano a vicenda, con il modo di fare un po' impacciato di Ron e la decisione di Hermione. Sono cresciuti insieme in tutti i sensi, e tra battibecchi e teneri gesti hanno finito per innamorarsi senza neanche accorgersene (o almeno Ron!).

Ma Ron stava fissando Hermione come se all'improvviso la vedesse in una nuova luce.
«Hermione, Neville ha ragione... tu sei una ragazza...»
«Però, sei un fulmine» ribatté lei, acida.
[...]
«Solo perché tu ci hai messo tre anni per accorgertene, Ron, non vuol dire che nessun altro ha capito che sono una ragazza!»


Quarto posto per Jon e Ygritte, della serie Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin. Lei è uno dei miei personaggi femminili preferiti della serie, una donna forte e indipendente, che nell'innamorarsi dà tutta se stessa. Ho sofferto con lei quando Jon se ne è andato e ho pianto con Jon quando è morta. Sono due personaggi tanto simili, quanto diversi: entrambi hanno dato se stessi all'altro ed entrambi hanno un senso di onore e di appartenenza al quale non hanno saputo rinunciare.


Last but not least, Holmes e Watson. Sono stata indecisa fino alla fine se inserirla o meno, ma in fin dei conti, che si creda al sottotesto oppure no, sono in tutti i sensi una coppia. Forse sono LA coppia per eccellenza che continua a farsi amare dopo anni e innumerevoli trasposizioni, che siano RDJ e Jude Law, Cumberbatch e Martin Freeman o addirittura il cugino francese di Geronimo Stilton.


Direi che mi sono dilungata un po' troppo, che ne dite?
Quali sono le vostre coppie preferite? Fatemi sapere in un commento!

Recensione: Resta con me - S.E. Harmon | Mercoledì M/M #02

Buon pomeriggio lettori!

Le mie vacanze sono purtroppo già finite e me ne sono tornata in Italia con il portafogli vuoto e lo stomaco pieno. Seriamente, a Creta si mangia bene, tanto e a poco prezzo.

Oggi vi parlo di una nuova uscita M/M: Resta con me, di S.E.Harmon, romanzo edito in Italia per la Dreamspinner Press. È un romanzo di quasi 300 pagine ma si è rivelata una lettura veloce che potete portarvi anche sotto l'ombrellone. Potete acquistarlo a poco più di 6 euro sul sito della Dreamspinner o su amazon.





Titolo: Resta con me
Autore: S.E. Harmon
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2016

Rating: ★★★★

Il nuovo cliente di Mackenzie Williams è tutto quello che l’investigatore privato ha sempre cercato in un uomo: fascino, bellezza, intelligenza e successo. C’è solo un piccolissimo particolare: non è esattamente gay. Jordan Channing sta infatti cercando un investigatore per controllare la sua fidanzata. La cosa migliore da fare sarebbe ringraziare Jordan per essersi rivolto a lui, lasciar allontanare il signor Perfezione (attento che la porta non ti sbatta sul sedere mentre esci, grazie tante) e dimenticare la sua esistenza. Ovviamente, Mackenzie non è famoso per aver sempre fatto la cosa giusta. Essere un furbo arrogante è più nelle sue corde. Non è bravo nelle relazioni; non lo è mai stato. Allora perché prova questa inspiegabile attrazione per il suo nuovo cliente? Jordan è sempre stato ambizioso, un uomo controllato, con degli obiettivi e dai modi attentamente studiati. Ma per la prima volta nella vita deve ammettere l’impossibile: un altro uomo ha invaso il suo cuore e i suoi pensieri. Nonostante cerchi di negarlo, presto Jordan si trova a soccombere alla forte spinta che li attrae l’uno all’altro. Deve prendere una decisione: riuscirà a riconsiderare tutta la sua vita per ottenere l’unico amore che abbia mai desiderato.




La storia si apre sull'immagine di Mackenzie 'Mac' Williams, investigatore privato con un passato nella polizia, che durante un appostamento gioca irriverentemente con il suo cellulare.

Un buon investigatore privato non passerebbe mai il tempo dell’appostamento a giocare a Tap Tap Revenge sul suo iPhone. Ma mi piace considerarmi un investigatore privato esperto che sa fare molte cose contemporaneamente, quindi non mi sentivo in colpa mentre le mie dita danzavano con destrezza sullo schermo. L’alternativa era guardare il tizio nella casa a fianco che sembrava intento a sistemare un vecchio catorcio o forse a tentare un record di birre bevute.
Cavolo. Ci vorrebbe qualcosa di fresco adesso. “Drew, perché non abbiamo portato della birra?”

Mac è seduto in macchina, a fianco del suo collega Drew, lungo un quartiere suburbano in una cittadina della Florida a tenere d'occhio una casa come le altre. Un lavoro apparentemente noioso, come d'altronde sono la maggior parte di quelli affidati all'agenzia investigativa che manda avanti insieme a Drew. Spiare presunte mogli fedifraghe è ormai per Mac all'ordine del giorno e lui, con alle spalle anni di relazioni finite male, si crogiola un po' nell'infelicità altrui. L'amore eterno non esiste, tutti finiscono per andarsene: il suo lavoro gli fornisce costantemente la riprova di ciò
È proprio durante una di queste loro uscite che si imbattono in Jordan Channing, che a sua volta stava spiando la sua fidanzata, temendo un tradimento da parte sua. Mackenzie afferra l'occasione al volo per accaparrarsi un altro lavoro, e, pensa, non guasta mica che il loro nuovo cliente sia anche esteticamente piacevole.

«Allora, Jordan,» dissi con i miei soliti modi bruschi, «chi diavolo ti tradirebbe?» Arrossì leggermente, cosa che avrebbe dovuto farlo rassomigliare a un pomodoro. Ma non fu così. «Immagino che lo si possa considerare una specie di complimento.» Alzai le spalle. «Interpretalo come vuoi.» Mi appoggiai allo schienale. «Fammi indovinare. Una ragazza che pensavi di sposare, ma sospetti stia dietro ai tuoi soldi?» «Rachel ha i suoi soldi,» obiettò. «Mi sembra solo che non andiamo più d'accordo come una volta. All'improvviso si è come alzato un muro tra noi.»

Tra incontri casuali e incontri di lavoro, i due finiscono per incontrarsi spesso e inizia a crearsi tra di loro una bella sintonia, che culminerà nell'evitabile bacio.

«Dobbiamo riprovare. Continuo a pensare sto baciando un uomo, sto baciando un uomo. Si fa fatica a concentrarsi.» Risi. «Non stai baciando un uomo, Jordan.» Avvicinai di nuovo le bocca alla sua, quasi toccandola. «Stai baciando me.»

A parte strafalcioni alla 50 sfumature, la vicenda si snoda in modo scorrevole e lo stile dell'autrice è frizzante e piacevole. In realtà, la trama non è delle più originali: abbiamo Lui (gay), l'Altro (etero) e Lei (la fidanzata), il tutto in una cornice di gelosia e famigliari impiccioni. Ma l'autrice va a toccare temi importanti che, in più punti, ci fanno dimenticare la banalità dell'azione. In "Resta con me" vengono trattati temi come l'abbandono, che sia da parte di un genitore o di un partner, la disabilità fisica e il senso di colpa. Non si cade mai nella superficialità e l'autrice integra temi delicati senza melodrammi ma con una cruda franchezza che mi ha fatto apprezzare ancor di più questo romanzo.

Altro punto a favore di questo libro sono i personaggiMac è il protagonista indiscusso della storia, che è raccontata dal suo punto di vista. Di professione investigatore privato e surfista a tempo perso, Mac è irriverente, sfacciato e non si può non ridere con lui alle sue uscite. Ma ha anche una scia di storie finite male dietro di lui e molto spesso un sorriso beffardo nasconde solo una grande solitudine. Mac nasconde dentro di sé tante insicurezze che affronta nell'unico modo che conosce: fuggendo.
Co-protagonista della storia è Jordan che conosciamo solo attraverso gli occhi di Mac. Forse proprio per questo motivo non è un personaggio che l'autrice ha approfondito psicologicamente come nel caso del nostro protagonista: sicuramente anche Jordan ha i suoi dubbi da chiarire e le sue difficoltà da superare, ma noi ne siamo all'oscuro. Il suo passare dalle braccia della promessa sposa a quelle di Mac è tutt'altro che privo di insicurezze e tentennamenti, ma il suo dibattito rimane interiore e al lettore è dato solo conoscere le conclusioni a cui giunge.

«Tra noi non ha senso, io e te, non riesco a pensare come cambiare una cosa che è stata assolutamente indubbia per tutta la mia vita. Ci ho pensato, mi sono ossessionato, ed è un ponte che semplicemente non posso attraversare. Io... non posso.» 

Mi sarebbe piaciuto leggere i pensieri di Jordan, però, e in questo caso avrei apprezzato molto una narrazione con punti di vista alternati.
Intorno a Mac e Jordan troviamo una costellazione di personaggi minori, tra i quali spuntano sicuramente Rob, il fratello minore di Mac, e Drew, il suo collega, che ritroveremo nel secondo libro della serie, So into you, ancora inedito in Italia.

Di questo libro mi ha deluso un po' il finale, forse un po' affrettato. È come se l'autrice avesse avuto un limite di pagine e avesse dovuto pagare ogni pagina in più. Sentimenti gettati in faccia al lettore, amore, rabbia, azioni sconclusionate che mi hanno lasciato un po' basita. La velocità dell'azione nelle ultime pagine non mi è piaciuta per niente e invece avrei apprezzato molto la presenza di un epilogo. Avrei voluto scoprire qualcosa sul loro futuro e sono molto curiosa riguardo una questione che l'autrice lascia in sospeso, e che mi fa attendere con ansia il secondo volume, sperando che ci sveli qualcosa anche su Jordan e Mac.

In conclusione, "Resta con me" è stata una lettura piacevole che ho divorato nel giro di due giorni. Non avevo letto nulla di questa autrice e mi ha lasciato soddisfatta, tanto che, appunto, non vedo l'ora di mettere le mani su So into you e scoprire molto di più su Drew!

Investigatori per caso

#1 Resta con me (Dreamspinner Press 2016)
#2 So Into you (Inedito - US 2016)