domenica 31 luglio 2016

Wrap Up di Luglio

Buon pomeriggio, lettori!

Luglio è stato un mese abbastanza stancante per me, ma tra una cosa e l'altra sono riuscita a leggere un po' di libri! La challenge di GoodReads dice che sono one book ahead of schedule, yay!



Half Wild, di Sally Green → A inizio mese ho finalmente finito Half Wild, di cui vi ho parlato qui. È il secondo volume della trilogia Half Life di Sally Green, edita in Italia per Rizzoli. Il terzo libro uscirà in Italia in autunno e non vedo l'ora di leggerlo, dato che il finale del secondo mi ha fatto venir voglia di strapparmi i capelli uno ad uno.
Voto: ★★★★

Come camminare da solo, di Eli Easton → Secondo volume di una serie M/M troppo carina, di cui vi ho parlato qui. Edita in Italia da Triskell Edizioni, al momento abbiamo tradotti solo i primi due volumi, mentre il terzo è uscito negli US questo maggio. Il secondo libro è quello che mi è piaciuto di più, al momento, e mi ha convinto ancor di più del fatto che finirò per adottare un pastore tedesco, prima o poi.
Voto: ★★★★

Gridare amore dal centro del mondo, di Kyoichi Katayama → Un breve romanzo di un centinaio di pagine, edito da Salani nel 2006. Questo libro mi ha preso il cuore e me lo ha strappato dal petto, e vi ho spiegato perchè qui. Una traduzione eccellente dal giapponese, per un libro straziante ma dalla trama un po' scontata, che riesce comunque a trasmettere molto.
Voto: ★★★½


Paranoid Park, di Blake Nelson → Un altro breve romanzo, edito da Rizzoli nel 2007. Questo volumetto offre uno spaccato molto vivido della vita adolescenziale e trasmette un senso d'ansia che mi ha ricordato molto Tredici, di Jay Asher. Se volete saperne di più, ve ne ho parlato qui.
Voto: ★★★½

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs → Uno dei libri che mi è piaciuto di più tra quelli che ho letto questo mese! È edito in Italia da Rizzoli, che adesso lo ha riproposto in una nuova edizione, con immagini del nuovo film di Tim Burton in copertina (qui il trailer). Non vedo l'ora di iniziare il secondo volume e scoprire come proseguirà la storia!
Voto:★★★★

L'equilibrista, di Mary Calmes → Un romanzo M/M edito in Italia da Dreamspinner Press, scritto da un'autrice di cui avevo sentito parlare benissimo. Invece la trama è stata un po' fuorviante e alla fine il libro non si è rivelato ciò che mi ero immaginata. Tutto sommato è stata una lettura piacevole ma che non rifarei. Ve ne ho parlato qui.
Voto: ★★★

E ora tocca a voi!
Cosa avete letto di bello in questo mese? Fatemi sapere in un commento!

sabato 30 luglio 2016

Sherlock: la Panini Comics porta il manga in Italia

Buon pomeriggio, lettori!

Oggi vi porto un post un po' diverso dal solito, che ha poco a che fare con i libri e molto a che fare con i fumetti. Anche se negli ultimi anni la mia ossessione si è placata, non posso fare a meno di essere eccitata per l'uscita di questo manga.

Sherlock è un manga uscito in Giappone quattro anni fa, disegnato dalla mangaka Jay, e che ci viene (finalmente!) portato in Italia dalla Planet Manga, divisione della Panini Comics. Non c'è stato ancora nessun annuncio scritto, quindi non si sanno date di uscita nè niente, ma la Planet Manga ha fatto intendere sulla sua pagina Facebook (qui il post) che ben presto potremo avere Sherlock nelle nostre manine avide!

Ho letto su Nerd Movie Production che le copertine saranno realizzate da Alice X Zhang (qui il suo sito ufficiale), che ha già realizzato delle copertine per la Titan Comics per il fumetto di Doctor Who. Lei è veramente un'artista di talento e anche se mi dispiacerebbe non vedere le copertine originali giapponesi, non mi lamenterei affatto se venissero usate le sue illustrazioni!
Il manga è basato sulla serie Sherlock della BBC, scritto da Steven Moffat e Mark Gatiss, un telefilm che dovete assolutamente guardare, se non lo avete già fatto. Nel manga quindi ritroveremo Benedict Cumberbatch e Martin Freeman nei panni di Sherlock Holmes e John Watson. È incredibile come Jay sia riuscita a riprodurli in stile manga senza però tradire la loro espressività!

Io non ho resistito, e appena uscito avevo già letto qualche pagina del manga in inglese, god bless le scans. Mi ricordo di aver pensato che era la cosa più bella del mondo: potrei aver un pelino esagerato, però rendo l'idea. Non l'ho trovato da comprare quando sono andata in Giappone (lasciatemelo dire, la classificazione nelle librerie giapponesi è un casino), quindi non vedo l'ora che venga pubblicato! I racconti di Sherlock Holmes sono tra i miei preferiti e Sherlock è decisamente una delle mie serie preferite. Non posso non comprarne il manga, ecco. 

Comunque, per quel poco che ho letto, vi dirò, Sherlock il sottotesto omosessuale è presente a iosa. Non mi stupirei se Jay avesse un passato da mangaka di Boys Love con qualche doujinshi (fanart autopubblicate) Johnlock a suo nome.
Il primo capitolo era dal punto di vista di Watson, e queste due vignette sono state il punto clou:


Insomma, se il pilot della BBC era gay, il manga lo è di più. Il che mi rende infinitamente felice, perchè nulla potrà convincermi del fatto che il sentimento che lega Sherlock e Watson sia semplice amicizia. Che poi la serie della BBC abbia rinforzato ancora di più questa mia convinzione, sono un'altro paio di maniche.

Cosa ne pensate? Vi piacciono le trasposizioni in fumetto di film e serie tv? E soprattutto, si amano o non si amano? Fatemi sapere le vostre opinioni lasciando un commento!

Concludo dicendo solo che, sì, è arrivato prima il manga in Italia che la nuova stagione di Sherlock!

Alla prossima!

venerdì 29 luglio 2016

#5CoseChe - Cinque classici da leggere

Buon pomeriggio, lettori!

Siete pronti al weekend? Un'altra settimana giunge al termine e come sempre (?) eccomi qua con la rubrica #5CoseChe. Come avrete intuito dal titolo, il tema di questa settimana sono i classici. Tristemente, avete a che fare con una che ha un diploma classico, quindi sedetevi e iniziate a preoccuparvi.

cinque classici da leggere

#5CoseChe è una rubrica settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers, che propone una lista di cinque cose, che siano libri, film, serie tv ecc.


1. La Divina Commedia, Dante
Scusate, ma non posso non citare Dante. Ho sempre avuto un rapporto d'amore-odio con quest'uomo, sempre tra il oh-mio-dio-amo-la-divina-commedia e il professoressa-la-prego-no. Ironia della sorte, è stata l'unica cosa che non avevo ripassato per la maturità ed è stato l'unico argomento di letteratura che mi è stato chiesto. Avrei voluto gettarmi di sotto. La cantica dell'Inferno è la mia preferita e la selva dei suicidi ha un posto speciale nel mio cuore.




2. Iliade, Omero
Scusate di nuovo, ma pure Omero deve esserci. Mi piace troppo la letteratura epica e la mitologia classica, quindi per me Iliade, Odissea e Eneide sono state un po' come il vangelo. Sono stata indecisa fino alla fine se mettere l'Iliade o l'Odissea, ma alla fine ho amato Troia troppo per scegliere l'Odissea. Anche se Elena mi sta un po' sul culo.






3. Il sentiero dei nidi di ragno, Italo Calvino
Calvino non è tra i miei autori preferiti e avrei preferito mangiare broccoli per un mese piuttosto che leggere Marcovaldo, ma questo libro mi è piaciuto veramente molto. Sarà anche che la letteratura di partigiani e dopoguerra mi piace molto (non cito Fenoglio e il suo Partigiano Johnny perchè sennò non ne usciamo più!) ma credo che questo sia veramente un must-read, molto più di Marcovaldo.





4. Il gattopardo, Tomasi di Lampedusa
In tutta sincerità, non è un classico che mi ha fatto impazzire, ma non me la sentivo di escluderlo da questa lista. Sarà che ogni volta che penso a Calvino e al suo "un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire" mi viene in mente Il Gattopardo. E di conseguenza mi viene in mente il "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi" di Tancredi. In sostanza, spendo più tempo a pensare al Gattopardo di quello che credo sia socialmente accettabile, soprattutto per una persona a cui questo libro non piace troppo.





5. Il fu Mattia Pascal, Luigi Pirandello
Last but not least, Pirandello. Ammetto di essere arrivata ai 18 senza aver letto niente di suo, poi sono andata a teatro a vedere Così è se vi pare e il giorno dopo sono tornata a casa con Il fu. Forse è uno dei classici che ho dovuto leggere per scuola che mi è piaciuto di più (e mi ha fatto esclamare "Maledetto sia Copernico!" per settimane)







Avrei voluto citarne almeno un'altra decina, dato che ho ignorato tutta la letteratura ottocentesca straniera (me misera, me tapina!), per non parlare di quella del Novecento. Vabbè, mi rifarò in un'altra occasione!

Quali sono i vostri classici preferiti? Fatemi sapere in un commento!

mercoledì 27 luglio 2016

WWW Wednesday #7

Ri-buon pomeriggio, lettori e benvenuti al primo post di WWW Wednesday del mese di luglio. Per ironia della sorte sarà anche l'ultimo del mese di luglio, e il cerchio si chiuderà.

WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì nata sul blog Should Be Reading e che vuole riportare le nostre letture, presenti e future.


Credo che questa sia la rubrica più trascurata nella storia della blogosfera! Ma oggi ho deciso di rimboccarmi le maniche e aggiornarla, per parlarvi un po' delle mie letture in corso, finite e future della settimana.

Attualmente sto leggendo Coraline, di Neil Gaiman. È un libro che è nella mia TBR da secoli, insieme a metà delle opere di Gaiman, ma che non ho mai letto. Ve ne parlerò questo sabato nella rubrica Che Weekend!, quindi non mi soffermo troppo adesso!
In digitale ho iniziato da poco D'amore e d'accordo, di Abigail Roux. È il quinto volume di una serie M/M con protagonisti due agenti dell'FBI. Leggendo il finale del quarto libro avrei voluto strapparmi i capelli uno ad uno, tanto che ho dovuto prendermi un momento di pausa dalla serie per placare la mia rabbia.


Ho finito La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs e mi è piaciuto molto! Non vedo l'ora di iniziare il secondo volume, ma se ne riparlerà la settimana prossima! Spero di riuscire a postare la recensione in settimana, ma non faccio promesse. Intanto vi lascio con il trailer del film di Tim Burton, che uscirà in Italia a dicembre! Solitamente Tim Burton non delude, quindi spero che il film renda giustizia al libro! Anche se in realtà ho già appuntato qualcosa che non mi va molto a genio, vabbè.
In digitale ho finito L'equilibrista, di Mary Calmes. Ve ne ho parlato qui e tutto sommato è stata una lettura piacevole ma che non rifarei. La trama è stata un po' fuorviante e alla fine non si è rivelato ciò che mi ero immaginata. L'autrice avrebbe potuto sviluppare la trama in modo molto differente (e anche più approfondito) e ne sarebbe uscita una cosa di un valore completamente diverso.


Agosto, #nuntetemo. La mia TBR di agosto è infinita e preoccupante, soprattutto perchè so che dovrò concentrarmi moltissimo nel rispettarla (almeno stavolta!). E soprattutto, è tutta in inglese.
Leggerò The Last Gatekeeper, di Katy Haye, di cui mi è stata gentilmente mandata una copia digitale dall'autrice. La trama è promettente ma l'ebook continua a sparire a suo piacimento dal mio kindle, quindi già sento che io e questo libro avremo una relazione travagliata.
Leggerò anche Red: the untold story, di Angela M. Hudson, uno young adult di cui vi parlerò nelle prossime settimane.
Last but not least, The distance between us, di Kasie West, libro che è stato scelto per il mese di agosto nel gruppo di lettura organizzato da Elsa del blog Poppies dreams. Vi rimando al post introduttivo per il gruppo di lettura, che potete trovare qui!



E voi cosa leggete di bello? Fatemi sapere lasciando un commento!
Alla prossima!

Recensione: L'equilibrista - Mary Calmes | Mercoledì M/M #01

Buon pomeriggio, lettori!

Come procede la vostra settimana? Io sono nuovamente sommersa dai libri (non quelli giusti, però!) e dalle scartoffie per una tesi di cui non riesco neanche a definire il tema. Ad alleggerire il tutto c'è il mio amato kindle, che mi sostiene nei momenti più bui, quando le librerie iniziano a chiudere per ferie e la biblioteca chiude per la pausa estiva.

Oggi vi porto (insieme a WWW Wednesday, che giuro di aggiornare!) una nuova recensione M/M. Dato che mi sto veramente appassionando al genere e sto divorando libri su libri (Eli Easton, do la colpa a te!) ho pensato di creare una nuova rubrica, Mercoledì M/M, in cui vi presento le nuove uscite M/M, recensisco qualcosa & all that shit.

Sì, sì, lo so. Sto esaurendo i giorni della settimana e i pochi appuntamenti settimanali che prometto li rispetto una volta sì e tre no. Abbiate pazienza, sono una blogger alle prime armi (e non credo neanche di potermi definire tale!).

Comunque, ho sentito sentito tanto tessere le lodi di Mary Calmes e ho colto l'occasione dell'uscita de L'equilibrista per leggere finalmente qualcosa di suo. È uscito il 26 luglio (sì, l'ho divorato) e lo potete trovare in formato eBook su amazon o sul sito della casa editrice (con uno sconto del 25% se lo acquistate entro stasera!).

La copertina mi ha attirato al libro come una falena ai lumi e non ho potuto fare a meno di rimanerne affascinata. È ispirata da questo dipinto di Steve Walker e, l'autrice scrive nella prefazione, è ciò che ha ispirato questa storia.

Se le premesse sono queste, L'equilibrista non poteva non essere che un libro fantastico (mi faccio suggestionare facilmente dall'arte). Come al solito, invece, quando ho le aspettative alle stelle, per una verso o per l'altro, ci rimango male.



Titolo: L'equilibrista
Autore: Mary Calmes
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2016

Rating: ★★★

Il quarantacinquenne professore d’inglese Nathan Qells sa come far sentire importanti tutti quelli che lo incontrano. Gli riesce meno bene, però, rimanere nei paraggi dopo. È una brava persona, ma non percepisce le cose come fanno gli altri. Ha passato molto tempo a prendersi cura di Michael, il ragazzo che abita alla porta accanto, senza rendersi conto che il mafioso e muscoloso zio e tutore di Michael, Andreo Fiore, si è lentamente innamorato di lui.
Fare in modo che Nate lo veda come un potenziale partner è forse il problema minore di Dreo. Sta crescendo il nipote e sta cercando di lasciare il suo losco lavoro e aprire un’attività in proprio, un progetto che si complica infinitamente quando dei sicari eliminano alcuni personaggi chiave della malavita. Eppure, Dreo è determinato a costruire una vita di cui andare fiero, una vita con Nate come fondamento, una vita che sta cominciando ad assomigliare esattamente a ciò che Nate sta cercando. Sfortunatamente per Dreo – e per Nate – i recenti omicidi fanno parte di una profonda riorganizzazione, e l’amore di Dreo ha trasformato Nate in un bersaglio.




La storia si apre su uno scorcio domenicale di due amici che pranzano insieme: lui è Nathan Qells, professore d'inglese all'università di Chicago, e lei è Melanie, la sua ex-moglie, sua migliore amica e madre di suo figlio. Il libro si apre su quella che è una vera e propria opera di convincimento da parte di Mel, un tentativo di convincere Nathan ad uscire con un suo ex alunno, Sean, di molto più piccolo di lui.

Già dalle prime pagine viene delineato il passato di Nathan e Melanie: lui gay, lei etero, un figlio inaspettato e un matrimonio lampo. L'autrice, attraverso le parole aspre di Melanie, descrive la vita di un uomo amato da tutti ma che non ha amato, non un amore romantico con la A maiuscola. E, Melanie accusa, è per questo che le sue relazioni sono tutte finite male. Lui crede di amare, se ne è convinto, ma quello che prova è solo un affetto profondo, un bisogno di prendersi cura di qualcuno.

Se dovessi descrivere Nate con una parola sola, sceglierei "padre". Nathan Qells è, prima di tutto, un padre ed è proprio un sentimento paterno, una necessità profonda di prendersi cura di chi ha bisogno, che lo porta ad avvicinarsi a Micheal, il nipote adolescente del suo dirimpettaio. Michael è andato a vivere dallo zio Andreo Fiore, detto Dreo, dopo la morte di sua madre, ma è più il tempo che passa con il professore che quello che passa con il suo enigmatico e (all'apparenza) spaventoso zio.

Nei quattro anni di conoscenza, Nate ha scambiato solo poche parole con Andreo, un ragazzone italo-americano di 28 anni, bodyguard di un boss mafioso. Dreo, dal canto suo, ha avuto invece tutto il tempo di innamorarsi e decidere di riprendere in mano le redini della sua esistenza e rimettersi in carreggiata, per Michael e Nate.

Tra il lavoro, i pensieri su Sean e i pomeriggi in compagnia di Michael, la vita di Nate scorre come al solito. O almeno fin quando non si ritrova invischiato negli affari della mafia italo-americana e si accorge di tenere ad Andreo più di quanto pensasse.

Devo dire di aver apprezzato tutti i personaggi della storia. Ognuno è caratterizzato a pieno, dall'assistente di Nate alla nonna di Michael. Nathan è un personaggio adorabile: è un uomo leale, fedele ai suoi principi e divertente. È difficile immaginare qualcuno che non soccomba al suo fascino e forse, però, proprio per questo ricade un po' nello stereotipo. La storia è narrata dal suo punto di vista e ciò ci permette di conoscerlo a fondo, vivendo con lui le sue emozioni. Non possiamo dire la stessa cosa per Dreo, che impariamo invece a conoscere attraverso le parole del nipote Michael e lo sguardo di Nate. Dreo è lo stereotipo (di nuovo!) del maschio italo-americano (ma senza baffi): un omone dolce e possessivo, per cui la famiglia è tutto. Nei suoi dialoghi si alternano l'inglese e l'italiano, e a volte ne emerge una timidezza e una fragilità che poco si addice al suo aspetto esteriore.

La storia è costruita bene, anche se speravo in un po' più d'azione. Pensavo ci si concentrasse di più sulle vicende di mafia e sicari e meno sulle serate d'opera. Tutto sommato la parte mafiosa viene tralasciata molto e trattata con una superficialità tipica, forse, di chi la mafia non ce l'ha in casa propria. Quel poco d'azione che c'è finisce per essere abbastanza prevedibile, quindi se volete avere i vostri tre minuti da Sherlock Holmes, accomodatevi pure. Nonostante ciò, è stata una lettura tutto sommato piacevole e, in alcuni tratti, significativa, soprattutto per merito di Michael, un ragazzino che ha sofferto troppo per la sua giovane età. Non guastano neanche i momenti hot, presenti e abbastanza calienti (non ci credo di aver appena utilizzato questo termine, ma eccomi qui).

Cos'è che non mi è piaciuto allora? Oltre la carenza di scene d'azione e delle vicende mafiose che la trama mi prometteva, devo dire che la velocità in cui i due protagonisti si sono innamorati mi ha abbastanza rovinato il libro. Apparentemente è un tratto ricorrente nei romanzi di Mary Calmes, ma a me proprio non va giù. L'amore istantaneo proprio non lo reggo, mi dispiace. L'#instalove che ieri non c'era e oggi e che fa tanto Guè Pequeno ft. Marracash per me è sempre un incentivo a bocciare un libro, per quanto bello possa essere. Di conseguenza, l'epilogo mi è sembrato un po' frettoloso, come se l'autrice volesse arrivare subito all'agognato happy ending e lasciarci sognanti. Il che funzionerebbe pure se siete fan del genere, ma, appunto, a me proprio non piace. Avrei apprezzato molto di più "L'equilibrista" se fosse stato il primo volume di una serie e avessimo avuto la possibilità di scoprire lentamente, insieme a Nathan, il suo amore per Dreo. E forse, per tutto quello che ci è stato detto riguardo i loro personaggi, è quello che si sarebbero meritati: una vera storia d'amore in cui ci si scopre lentamente e si cresce insieme.

martedì 26 luglio 2016

Offerta Newton Compton Editori: Tutti gli eBook a 0.99€!

Buon pomeriggio, lettori!

Dopo pranzo, quale digestivo migliore se non un po' di shopping? La Newton Compton, solo per oggi, ha tutti gli eBook a 0.99€!


Avete già dato un'occhiata tra i titoli? Io ho cercato di contenermi stavolta e ho finito per prendere solo una manciata di ebook. Ecco alcuni titoli che ho preso!


Titolo: L'ultimo treno per Istanbul
Autore: Ayşe Kulin
Anno: 2015

Selva è la figlia dell’ultimo pascià ottomano della Turchia e può avere qualunque uomo desideri. Eppure ha occhi solo per Rafael Alfandari, un ragazzo ebreo, figlio del medico di corte. Nonostante l’opposizione delle loro famiglie, che non vedono di buon occhio l’unione tra due mondi così diversi, i giovani amanti si sposano di nascosto e scappano a Parigi per farsi una nuova vita. Ma quando i nazisti occupano la Francia, la coppia in esilio imparerà sulla propria pelle che niente – né la guerra, né la politica, né la religione – può spezzare gli antichi legami di sangue. Grazie all’aiuto dei coraggiosi diplomatici turchi, infatti, organizzeranno un piano per mettere in salvo i membri della famiglia Alfandari e molti altri ebrei. Insieme, saranno costretti ad attraversare un continente in guerra, a entrare in territorio nemico e rischiare tutto nel disperato tentativo di ritrovare la libertà. Da Ankara a Parigi, dal Cairo a Berlino, L’ultimo treno per Istanbul racconta una appassionante storia d’amore e avventura, scritta da una delle autrici più famose della Turchia.




Titolo: Gli occhi neri di Susan
Autore: Julia Heaberlin
Anno: 2016

Tessa Cartwright, sedici anni, viene ritrovata in un campo del Texas, sepolta da un mucchio di ossa, priva di memoria. La ragazza è sopravvissuta per miracolo a uno spietato serial killer che ha ucciso tutte le altre sue giovani vittime per poi lasciarle in una fossa comune su cui crescono delle margherite gialle. Grazie alla testimonianza di Tessa, però, il presunto colpevole finisce nel braccio della morte. A quasi vent’anni di distanza da quella terrificante esperienza, Tessa è diventata un’artista e una mamma single. Una fredda mattina di febbraio nota nel suo giardino, proprio davanti alla finestra della camera da letto, una margherita gialla, che sembra piantata di recente. Sconvolta da ciò che evoca quel fiore, Tessa si chiede come sia possibile che il suo torturatore, ancora in carcere in attesa di essere giustiziato, possa averle lasciato un indizio così esplicito. E se avesse fatto condannare un innocente? L’unico modo per scoprirlo è scavare nei suoi dolorosi ricordi e arrivare finalmente a mettere a fuoco le uniche immagini, nascoste per tanti anni nelle pieghe della memoria, che potranno riportare a galla la verità…


Titolo: Il libro dei viaggi nel tempo
Autore: James Wyllie, Johnny Acton, David Goldblatt
Anno: 2016

Diciotto incredibili viaggi nel passato, diciotto avventure mozzafiato che ti catapulteranno come per magia in un mondo lontano nel tempo e nello spazio: ecco la promessa degli autori Wyllie, Acton e Goldblatt. Grazie alle informazioni e alle tante curiosità raccolte nel volume, potrai vedere con i tuoi occhi l’eruzione del Vesuvio a Pompei, visitare la mitica Xanadu di Kublai Khan insieme a Marco Polo, veleggiare con il capitano Cook verso Tahiti e l’Australia, marciare con le donne di Parigi durante la Rivoluzione francese. E ancora, arrivando a epoche più recenti, accompagnare i Beatles nella loro tournée di Amburgo, o magari assistere alla caduta del Muro di Berlino… Dimentica i musei, dimentica i libri di storia: è questo il modo giusto per conoscere il passato… riviverlo in prima persona!






Titolo: Il mistero di Villa Saturn
Autore: M.R.C. Kasasian
Anno: 2016

Londra, 1883.
Sidney Grice, il più famoso detective della città, ha accettato un caso nello Yorkshire e ha lasciato la sua pupilla March Middleton a occuparsi della casa in Gower Street. Ma la tranquillità della vita domestica non esercita un particolare fascino su March, che aspira a diventare la più famosa (nonché unica) detective donna di Londra. Così, quando riceve una strana lettera da un facoltoso parente che non sapeva di avere, March, incuriosita, decide di accettare l’invito a trascorrere la notte nella splendida villa Saturn per conoscere il misterioso zio Tolly. Non può certo immaginare che la mattina dopo si ritroverà sulla scena di un crimine. E questa volta la priorità di March non è indagare sul caso, ma difendersi da un’accusa di omicidio…

Titolo: L'uomo di Marte
Autore: Andy Weir
Anno: 2014

Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla Terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…







Ne avete letto qualcuno? Come vi è sembrato? Fatemi sapere lasciando un commento! E mi raccomando, fatemi sapere quali sono stati i vostri acquisti!

venerdì 22 luglio 2016

#5COSECHE - Cinque saghe da terminare

Buon pomeriggio lettori!

Ho saltato lo scorso appuntamento con la rubrica #5CoseChe, ma questa settimana mi rimetto in carreggiata! Pensavo sarebbe stato difficile trovarne cinque e invece mi sbagliavo di grosso! Mi sono resa conto che ne ho una marea da finire e iniziare, ma intanto vi presento cinque saghe da terminare! Fatemi sapere quali sono le vostre in un commento!

cinque saghe da terminare

#5CoseChe è una rubrica settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers, che propone una lista di cinque cose, che siano libri, film, serie tv ecc.

1. Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco, di George R.R. Martin
Al primo posto non poteva non esserci questa saga, che mi tiene sempre col fiato sospeso, non finisce mai di stupirmi e di farmi inveire come uno scaricatore di porto. Ha più personaggi morti che vivi, ma noi, a George, gli si vuole bene lo stesso! Devo ancora finire di leggere l'ultimo libro, mi sono bloccata a una trentina di pagine dalla fine qualche mese fa e sono ancora lì. Conoscendomi (e conoscendo il modo di scrivere di George R.R. Martin) credo che aspetterò fino a qualche giorno prima dell'uscita del nuovo libro.


2. Half Life, di Sally Green
Sto morendo dalla voglia di sapere come va a finire la trilogia di Nathan & compagnia bella! Non potete capire lo sforzo immane nel trattenermi dal leggere l'edizione inglese e farla finita! Se il finale del primo libro (qui la recensione) era bastardo, quello del secondo volume (qui la recensione) era da infarto. Detto ciò, non vedo l'ora che la Rizzoli pubblichi Half Lost! Mi pare di aver letto che uscirà in Italia a settembre, e io non ci sarò, sigh sob.


3. The Maze Runner, di James Dashner
Di questa serie ho letto solo il primo libro e talmente tanto tempo fa che forse dovrei riprenderlo in mano, prima di comprare il secondo! È stato uno dei miei primi libri -seri- in lingua, quindi ci sono anche affezionata. So che molti hanno preferito il film al libro, ma a me proprio
non è andato giù. Forse è dovuto anche al fatto che l'ho guardato dallo schermino minuscolo di un sedile di aereo durante un volo umanamente troppo lungo, chissà.


4. The Hunger Games, di Suzanne Collins
È tremendo, lo so, ma non sono mai andata oltre il primo libro di Hunger Games. È solo che non riesco a trovare la stessa edizione e comprarne una differente mi fa morire un po' dentro. Anche questa serie la sto leggendo in lingua originale e ci sono dovuta arrivare fino in Giappone per comprarla! Era lì, tra i libri usati, tutto solo soletto, a soli 2 euro, non potevo lasciarmelo sfuggire! Ci ho trovato dentro due letterine a Babbo Natale di due bimbi giapponesi, ed erano talmente adorabili che avrei voluto rispondergli (c'è addirittura scritto l'indirizzo!). Ma poi ho pensato che i genitori avrebbero potuto non prenderla bene e sarebbe il caso di non mettersi nei guai con la polizia giapponese, ecco. Il giapponese lo parlano solo lì e non è il caso di farsi bandire dal paese, che poi con la laurea ci farei solo gli aeroplanini di carta.


5. La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs
New entry nella lista delle serie da finire è la trilogia di Miss Peregrine (Si chiama così? Google mi fornisce opinioni contrastanti). Ho iniziato a leggere il primo libro qualche giorno fa e mi sta piacendo molto! Di conseguenza sono finiti nella TBR anche gli altri due, Hollow City, sempre edito da Rizzoli, e La biblioteca delle Anime, uscirà in Italia a ottobre.





giovedì 21 luglio 2016

Harry Potter e la Maledizione dell'Erede - Release Date

Buonasera lettori!

Sono quasi 10 giorni che non aggiorno il blog e sinceramente sono così stanca che non mi interessa neanche della cacofonia di "giorno-aggiorno". Tra la laurea di una mia cara amica e il trasloco da Venezia non ho avuto un minuto di respiro! Ho quasi finito di svuotare tutti gli scatoloni e finalmente la mia camera ha assunto di nuovo un aspetto decente. Prima sembrava ci fosse esplosa dentro una bomba!

Ho saltato (di nuovo) l'appuntamento con WWW Wednesday, e stavolta mi dispiace, perchè avevo un po' da dire. Ma sono anche giustificata (come no!), perchè ieri mi stavo facendo 6 ore di macchina venendo giù da Venezia e ad un certo punto credo di essere passata a miglior vita, schiacciata dagli scatoloni e dai piumoni.

Attualmente sto leggendo La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs, in compagnia con altre fanciulle bookblogger, e devo dire che mi sta piacendo troppo! Si legge molto velocemente: l'ho iniziato l'altro ieri e sono già a metà! Cosa state leggendo voi di bello? Fatemi sapere, sono sempre disposta ad allungare la mia lista TBR. Solo a pensare a quella di agosto mi prende male, è già lunghissima e ci sono ancora 10 giorni in cui potrebbe peggiorare.

Intanto oggi vi propongo una notizia trita e ritrita, ma di cui voglio fangirlare un po'. Finalmente la Salani ci ha dato una data di uscita per Harry Potter e la Maledizione dell'Erede!





Titolo: Harry Potter e la Maledizione dell'Erede
Autore: J.K. Rowling, John Tiffany, Jack Thorne
Editore: Salani
Anno: 24 Settembre 2016

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il figlio minore Albus deve lottare con il peso dell’eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l’oscurità proviene da luoghi inaspettati…








Sinceramente non sto nella pelle, non vedo l'ora di immergermi di nuovo nella magia della Rowling e di incontrare tutta la combriccola! Quando la saga è terminata non ci speravo in un sequel e mi sono immaginata la vita futura di Harry un po' come in questa vignetta:


Quindi quando hanno annunciato uno spettacolo teatrale mi hanno reso un felicissima, voglio dire, Harry Potter a teatro! Scoprire i costri proibitivi di tutta la faccenda ha ridimensionato un po' la mia felicità, ma sono fiduciosa in una futura uscita in dvd. Intanto, accontentiamoci (si fa per dire!) dello script teatrale! La prima di Harry Potter and the Cursed Child (questo il titolo originale, ma che ve lo sto a dire a fare, se siete come me sapete pure quante lentiggini ha Hermione in faccia) sarà al Palace Theatre di Londra il 30 luglio e tra la prima e la seconda parte durerà quasi 6 ore! Quindi immagino che il libro sia un bel tomo! Ho letto che molti sono scettici per il formato script e che aspetteranno l'edizione definitiva, arricchita e, credo, più scorrevole, che Salani ha annunciato per il 2017. Ma io non mi farò intimorire (ma chi prendo in giro, amo il teatro) e pre-ordinerò l'edizione speciale scriptbook! 

Sono invece un po' scettica per la traduzione Salani, in quanto sono fedelissima della prima edizione (sono vecchia!) e non vorrei che questo libro sia tradotto con i nuovi nomi. La traduzione sarà a cura di Luigi Spagnol, presidente di Salani, quindi non ci resta che avere fiducia e aspettare!

Pronti ad ordinarlo? L'edizione cartacea è in pre-ordine su Amazon (qui l'edizione originale a 18,53€) e IBS (qui l'edizione italiana a 16,83€), mentre l'ebook lo potete trovare su Pottermore o sempre su Amazon (qui l'edizione italiana a 14,99€).

Cosa ne pensate? Avete già ordinato la vostra copia? Quale edizione prenderete? Aiutatemi a scegliere, non credo di riuscire a farlo da sola!

martedì 12 luglio 2016

Recensione: Ululare alla luna - Eli Easton | Serious? Series! #01

Buongiorno lettori!

Come procede la vostra settimana? Tra le mille cose che ho da fare, mi sono ritagliata due orette per pensare ad un titolo decente per una nuova rubrica. Come vedete, ho fallito miseramente anche questa volta #mainagioia.

Con questa nuova rubrica, Serious? Series! (che fantasia, eh?), a cadenza casuale, voglio presentarvi delle serie che sto leggendo, concluse e non.

Oggi voglio parlarvi di una serie romance M/M che ho appena concluso: Ululare alla luna, di Eli Easton. È una serie di (attualmente) tre libri, leggibili anche separatamente ma in cui si intrecciano personaggi e vicende. In Italia abbiamo i primi due volumi, Come ululare alla luna e Come camminare da solo, editi da Triskell Edizioni.

Protagonista di questa serie è la cittadina di Mad Creek, California, e i suoi abitanti: sono i "mutevoli", dei cani che sono in grado di diventare umani. C'è chi è mutevole da generazioni, come lo sceriffo Lance Beaufort e chi ha acquisito questo dono da poco, come il pastore tedesco Roman Charsguard. Non c'è una spiegazione scientifica dietro la mutazione: l'unica cosa certa è che può accadere quando un cane ama ciecamente il suo padrone e viene ricambiato.

Ma Mad Creek non è composta solo da mutevoli: ci sono anche umani, come il giardiniere Tim Weston e come i turisti che di tanto in tanto capitano in città. Compito dello sceriffo sarà allora quello di fare in modo che nessuno scopra l'esistenza dei mutevoli, mettendo a rischio la vita di tutti.




Titolo: Come ululare alla luna
Autore: Eli Easton
Editore: Triskell Edizioni
Anno: 2015

Rating: ★★★

Lo sceriffo Lance Beaufort non permetterà che arrivino dei guai nella sua città, nossignore. Rintanata nelle montagne della California, Mad Creek ha dei segreti da mantenere, come il fatto che metà della sua popolazione sia composta da “mutevoli”, cani che hanno acquisito la capacità di diventare umani. Discendente dai Border Collie sia da parte di madre che di padre, non esiste un protettore migliore di lui.
Tim Weston è alla ricerca di un rifugio. Dopo aver scoperto che il suo capo ha brevettato a proprio nome tutto il lavoro che lui aveva svolto sugli ibridi vegetali, Tim decide di lasciare il suo vecchio lavoro. Una cliente gli propone di usare il suo chalet a Mad Creek, e Tim ci vede l’occasione per un nuovo inizio. Ma il timido giardiniere ha la tendenza a impappinarsi con gli sconosciuti e a sembrare un bugiardo.
Di sicuro il giovane straniero allampanato fa saltare i nervi a Lance. È preoccupato per i coltivatori di marijuana che si stanno trasferendo a Mad Creek, e non è soddisfatto della storia che gli racconta il giovane. Lance decide che c’è bisogno di un po’ di lavoro sotto copertura.
Quando Tim investe con la sua auto un bellissimo collie dal pelo nero e lo adotta, è amore a prima vista sia per Tim che per il cane interiore di Lance. Fingere di essere un animale domestico metterà in grossi guai lo sceriffo Beaufort.



Come ululare alla luna (nell'edizione inglese, How to howl at the Moon) aveva tante buone premesse, cioè tre: shapeshifters, uomini in divisa e fiori. E per alcuni versi è stato all'altezza delle aspettative, per altri un po' meno.

La trama è quella tipica del romance: ci si incontra, ci si innamora, si tocca inevitabilmente il fondo e si arranca nel risalire. L'happy ending è un must have, e devo dire che non mi dispiace.
La storia è costruita bene ed ero davvero curiosa di vedere come sarebbe andata a finire tutta la farsa dello sceriffo, tanto che ho divorato questo libro nel giro di una giornata.

I personaggi sono a tutto tondo, anche se poco definiti. Il carattere degli abitanti di Mad Creek si andrà delineando meglio negli altri volumi, ma in questo primo libro forse alcuni peccano un po' di superficialità. In questo primo libro impariamo a conoscere Lance, lo sceriffo di Mad Creek e Border Collie di quarta generazione, sua madre Lily,la tipica comare di paese, e l'impacciato giardiniere Tim. Incontriamo anche tanti personaggi che caratterizzano questa strana cittadina e altri che ritroveremo nei volumi seguenti.

Mi è piaciuto molto come l'autrice sia riuscita a rendere umani i tratti tipici delle varie razze dei cani e come sia riuscita a rendere canini alcuni comportamenti umani. È tenero vedere lo sceriffo in divisa che si gratta un'orecchio, il suo vice che inclina la testa con fare incerto. È proprio qui che casca l'asino, però, e in alcuni punti ha forse esagerato questo tratto, rendendo quasi comiche delle scene che, di comico, non avrebbero dovuto avere nulla.

Lo stile dell'autrice è semplice e scorrevole, sia nell'originale inglese che nella traduzione italiana. È una storia che trasmette tanto affetto e senso di protezione ed è tutto sommato una lettura piacevole e veloce.

Particolarità del primo libro è la distanza che c'è tra Lance e il suo cane interiore. Confinato in secondo piano per lungo tempo (prima viene il branco, prima viene Mad Creek), Lance si troverà a fare i conti con una parte di se stesso che irrompe fuori nel momento in cui impara a conoscere Tim. È qui che l'autrice ha osato un po' troppo, secondo me, sfiorando la trashata harmony in vari punti. È riuscita a gestire meglio la cosa nei volumi seguenti, quindi forse si impara veramente dai propri errori!

Spero imparino dai loro errori anche i grafici della Triskell Edizioni, perchè la copertina italiana si merita forse un 2. Sembra fatta da me alle prese con un decrepito Photoshop CS2, dai! Sono molto carine invece le copertine originali, impostate in modo simile in tutti i volumi, e mi ricordano vagamente la locandina di un qualche film con Anne Hathaway.



Titolo: Come camminare da solo
Autore: Eli Easton
Editore: Triskell Edizioni
Anno: 2016

Rating: ★★★

Il vice sceriffo Roman Charsguard è sopravvissuto all’Afghanistan, dove ha perso il suo migliore amico e partner umano James. Roman era un cane dell’esercito e, quando due anni prima ha sviluppato la capacità di mutare in un essere umano, non è stato facile per lui imparare a comportarsi come tale. A Mad Creek, rifugio segreto per i cani mutevoli, ha trovato un posto dove vivere. Ma trovare anche una ragione per farlo è stato più difficile. Fino a quando un certo umano è entrato nell’ufficio dello sceriffo di Mad Creek e ha cominciato a creare problemi. 
 A Matt Barclay capitano tutte le sfortune di questo mondo. Per prima cosa è stato colpito da un proiettile durante una retata della SWAT, poi è stato inviato come investigatore della DEA a Mad Creek, un piccolo paese tra le montagne della California. Il compito di Matt doveva essere quello di tenere gli occhi aperti e scoprire coltivazioni illegali di droghe, ma nessuno lo vuole lì in città. E poi c’è Roman, il baby sitter di Matt. E l’uomo più sexy che Matt abbia mai visto, anche se un po’ strano. Se il lavoro non ucciderà Matt, lo farà di certo la frustrazione sessuale. 
 La città conta su Roman per evitare che Matt scopra i mutevoli, Matt conta su Roman in quanto suo collega e spera che gli riveli la verità, il tutto mentre Roman sta cercando di esplorare l’amore, il sesso e un sacco di caotiche emozioni umane. Chi l’avrebbe mai detto che fosse così complicato camminare come un uomo?




Se nel primo libro avevamo un uomo che doveva accettare la sua parte animale, nel secondo volume della serie abbiamo un cane alle prese con la sua umanità.

Protagonista di Come camminare da solo (nell'edizione originale How to walk like a Man), secondo volume della serie, è Roman Charsguard, pastore tedesco reduce dall'Afghanistan, mutevole da soli due anni.

Roman è stato per tutta la sua vita un cane, fin quando si ritrova improvvisamente nudo, su due gambe e in grado di parlare. Nonostante siano già passati due anni da quel momento, ci sono molte cose che lo lasciano ancora basito e quando Lance gli chiede di tenere d'occhio Matt Barclay, di ruolo a Mad Creek per l'Agenzia Federale Antidroga, gli ci vorrà tutto se stesso per non lasciarsi andare a atteggiamenti che possano dare via la sua natura canina.

Ho deciso di continuare questa serie solo dopo aver visto che il protagonista del secondo libro sarebbe stato Roman e non sono rimasta delusa. Mi aveva colpito molto il rapporto tra Roman e James nel primo libro e mi ero affezionata a questo grande pastore tedesco, solo al mondo e senza una ragione per andare avanti. E leggendo Come camminare da solo, ripercorrendo la storia di Roman e James, mi sono resa conto ancora una volta di quanto possa essere profondo l'affetto tra un uomo e il suo amico a quattro zampe.

Mi è piaciuto molto più rispetto a Come ululare alla luna e la storia è gestita in modo migliore rispetto al primo volume. La vicenda di Roman e Matt si alterna con il vissuto canino di Roman, dal canile all'Afghanistan e poi di nuovo in patria, sempre con James nel cuore.

Anche i personaggi hanno una profondità differente dal Come ululare alla luna: Roman e Matt sono personaggi molto complessi e con molte sfaccettature. È bello vedere il cammino verso l'umanità di Roman e vederlo alle prese con le sue "prime volte": la prima pedalata in bici, la prima risata, le prime farfalle nello stomaco. In alcuni punti, la risata è garantita! Compaiono poi nuovamente Lance e Tim insieme al resto del branco di Mad Creek e veniamo presentati con un lato inaspettato di Lance che mi ha fatto troppo ridere!

Terzo volume della serie, uscito negli Stati Uniti nel maggio di quest'anno, è How to wish upon a star,che ha come protagonista il cane più dolce del mondo. Si vede già dalla copertina: guardate che bel musetto che ha!

Milo è un mutevole di prima generazione, uno spinone che ha vissuto in un ospizio, portando conforto ai malati, fin quando Lily non l'ha trovato e portato con sè a Mad Creek. Lì viene preso in casa da Jason, un genetista tornato da poco in città per studiare il DNA dei mutevoli e, possibilmente, trovare un modo per zittire il suo cane interiore. La convivenza prosegue tra alti e bassi fin quando una strana malattia si abbatte sui mutevoli di Mad Creek e Jason si renderà conto che l'unica cosa che desidera è l'incolumità di Milo. Con Lance malato e i mutevoli in quarantena, toccherà a Jason e Milo, insieme agli umani Matt e Tim, cercare una cura e salvare la città.

Mentre leggevo questo terzo libro pensavo a che giudizio avrei dato nella recensione, e devo dire che ho cambiato idea varie volte in corso d'opera. Ero un po' scettica all'inizio ma poi mi sono affezionata così tanto a Milo che la lettura è stata molto più piacevole. A differenza di come ha fatto con Roman, qui l'autrice non si sofferma sulla crescita umana di Milo, che dà forse un po' per scontata. Va invece a sottolineare spesso la sua intelligenza e sensibilità, maturata durante i suoi anni prima al canile e poi all'ospizio. Fa spezzare il cuore la sua continua insicurezza, la paura costante di essere di nuovo abbandonato: quando ho finito di leggerlo volevo solo andare al canile e adottare tutti i cani presenti. (Per la cronaca, mio padre ha detto che non posso.) Jason e Milo hanno in comune questo: nessuno dei due sente di appartenere in nessun luogo. Jason sarà pure un mutevole di seconda generazione, ma sente di non appartenere a Mad Creek, nè tra gli umani. È per questo che sta studiando la mutazione: spera che capendo cosa la scateni, possa anche trovare un modo per annullarla, riuscendo così a diventare totalmente umano.
Come vi sembra questa serie? Per me sono quattro stelline, una per l'impegno e per il fatto che sia la scrittura che la gestione della storia è andata migliorando.
Credo ci sarà un quarto libro (spero in un sequel con Rav protagonista) ma non c'è scritto ancora nulla sulla pagina Coming Soon sul sito dell'autrice (che potete trovare qui).

Alla prossima!

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