Booktag | The intimidating TBR Booktag

Buonasera, lettori!

Oggi vi propongo un booktag molto simpatico che ho rubacchiato a Gaia de Le parole segrete dei libri. Da un po' mi ronza in testa l'idea di inserire nel blog una pagina con la mia lista TBR ma ogni volta vengo atterrita dall'idea di dover trascrivere i titoli e gli autori di tutti i libri effettivamente presenti nella mia TBR cartacea. L'Intimidating TBR tag di Gaia (trovate il suo post qui) mi è sembrato un buon compromesso e, quindi, eccolo qua! Buona lettura!


Un romanzo della tua TBR che non hai mai finito
Ehm ehm, diciamo che sarebbe una gran cosa se ce ne fosse solo uno! Vi riporto qui solo la mia top three del degrado libresco, per evitare il linciaggio in piazza. Primo fra i tre è sicuramente l'ultimo volume de Il trono di spade, di cui sono a pagina 871 da più di un anno, con tanto di segnalibro inserito e tutto. Non ho mai finito neanche Guida galattica per gli autostoppisti, che ho lasciato a pagina 368 nel lontano 2013, stando a quanto sostiene il biglietto del treno che usavo per tenere il segno. Last but not least, Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafon, un volumetto tutto rovinato dai viaggi in cui l'ho portato senza, ahimè, mai finirlo.



Un libro che non hai ancora avuto il tempo di leggere
Praticamente tutti! Tra quelli presenti in TBR da più tempo c'è sicuramente La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo! Mi ha sempre incuriosito molto, anche perchè molte autrice di fanfiction si ispirano a questo libro nei loro lavori e ne ho sempre sentito parlare benissimo. Chissà che non riesca a leggerlo prossimamente!



Un romanzo che non hai letto perché è un sequel
La serie di Half Bad di Sally Green mi ha fatto penare moltissimo: tra il protagonista idiota, amori non corrisposti e personaggi preferiti deceduti, l'incazzatura a fine libro era garantita. Motivo per cui (forse) ancora non sono riuscita a riprendere in mano questa trilogia e leggerne l'ultimo libro, Half Lost. Una parte di me non vede l'ora di vedere cosa combinerà Nathan e come andrà a finire la storia, ma temo di andar solo incontro ad altra furia cieca...



Un libro che non hai letto perchè appena pubblicato
Qui devo per forza di cose citare All the crooked saints di Maggie Stiefvater, di cui mi sono innamorata grazie alla serie The Raven boys! È uscito in America il dieci di ottobre, ma tra una cosa e l'altra ancora non sono riuscita a leggerlo. Ne ho letto sia recensioni positive che negative, quindi non vedo l'ora di averlo tra le mie manine! 



Un libro che non hai letto perchè non sei mai nel mood adatto
Semplice: Colpa delle stelle. Come ho già ammesso in precedenza, sono una di quelle lettrice disgraziate che ancora non ha letto niente di John Green e credo che la motivazione risieda nel fatto che non sarò mai pronta a leggere Colpa delle stelle (e nè a vederne il film, se è per questo).



Un romanzo della tua TBR che non hai letto perché è un “mattone”
Quando questo romanzo è uscito sono volata in libreria a prenderlo, per poi lasciarlo sul comodino ad impolverarsi. Eccomi di Jonathan Safran Foer rientra sicuramente tra le letture che voglio affrontare ma la cui mole (e contenuto) mi spaventa non poco. Ho letto gli altri romanzi dell'autore che sono stati pubblicati in Italia e devo dire che, nonostante la lettura sia stata in media abbastanza veloce, ci sono stati passaggi un po' "mattonosi". E data la mole e il tema di Eccomi...



Il libro della tua TBR che ti fa più paura di tutti
Ebbene sì... Sono una di quelle che ancora non ha letto la trilogia del Signore degli Anelli! A dover del vero, ci ho provato e ho fallito: non sono mai andata oltre Tom Bombadil ne La compagnia dell'Anello. Questa trilogia è sicuramente la serie che mi spaventa più di tutti gli altri libri in TBR ma che continua anche a stuzzicarmi dalla libreria, bisbigliandomi leggimi, leggimiiii...



Ecco qua parte della mia TBR! Abbiamo qualche libro in comune? Se lo prendete e lo postate nel vostro blog, mi raccomando, lasciatemi un link che verrò a sbirciare la vostra TBR!

A presto,

Giulia

Recensione: Vuoi conoscere un casino? - Alex Astrid


Buonasera, lettori!

Com'è il tempo da voi? Qui in Umbria è arrivata la neve e l'inverno, il camino è stato acceso e mai come oggi metter piede fuori casa risulta un'impresa eroica!

Oggi vi porto la recensione di Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid, che mi ha mandato una copia digitale del suo romanzo. Come ho già detto nella rubrica What's on my bedside table? non credo avrei mai letto questo libro se non me ne fosse stata richiesta una recensione perchè, sinceramente, non è un genere che amo.


Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autore: Alex Astrid
Editore: Il ciliegio
Anno: 2016

Pagine: 284

Cartaceo: 17€
eBook: 4,99€

Rating: ★★★

Trama: Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.

In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.



Ambientato in un paesino della provincia di Milano, Vuoi conoscere un casino? è la storia di un'adolescente come tante altre, nella quale il lettore non può fare a meno di identificarsi, che lo voglia o meno. Leggendo la storia di Giorgia ci si ritrova di nuovo adolescenti, tra interrogazioni, allenamenti di pallavolo e le uscite al centro commerciale, tra le note delle canzoni dei Modà e le infinite pagine del proprio diario.

Il romanzo è costruito proprio come se fosse un diario, lettere che la protagonista scrive alla cugina morta in un incidente d'auto. Riusciamo a leggere, senza alcun filtro, l'adolescenza con i suoi alti e bassi, i primi amori e le prime delusioni. Giorgia affida tutta se stessa al suo diario, mettendosi a nudo per il lettore, dandoci così l'opportunità di conoscerla non solo da vicino, ma da dentro.

Vuoi conoscere un casino? è un libro per ragazzi scritto da una ragazza, motivo per cui è così reale e riuscito. Se l'autrice fosse stata un'adulta, il risultato sarebbe senz'altro stato differente: sarebbe stato, forse, un tentativo di comprendere e rappresentare i ragazzi d'oggi, ricordando un'adolescenza vissuta forse troppo tempo prima. Questo romanzo riesce, invece, a cogliere l'essenza dell'avere sedici anni proprio perchè scritto da qualcuno che li ricorda ancora bene.

È proprio lì, però, che Vuoi conoscere un casino? trova i suoi limiti. Nonostante il tema trattato sia molto gettonato, il modo in cui è scritto e affrontato in questo romanzo restringe il target di lettori agli adolescenti. Non credo che i libri abbiano limiti d'età e sicuramente questo libro ha avuto e avrà lettori di tutte le età, ma ritengo che possa essere maggiormente apprezzato da persone che stanno vivendo in prima persona quello che Alex Astrid racconta. Per chi ci è già passato (e ha chiuso quel capitolo della propria vita) Vuoi conoscere un casino? può risultare a tratti stucchevole e un po' banale.

La giovane età dell'autrice si fa sentire anche nello stile, che rimane un po' acerbo, e nella narrazione. A volte salta da un argomento all'altro senza alcun nesso logico, non so se nel tentativo di rendere il diario "più autentico", il più vicino possibile al flusso di coscienza. Rimane comunque una scrittura semplice e scorrevole e, nonostante tutto, una lettura piacevole.

Anche se mi ha spoilerato la fine di Allegiant.



Cosa ne pensate? Ho stuzzicato il vostro interesse o preferite non dover affrontare nuovamente la vostra adolescenza? Fatemi sapere in un commento!

A presto,

Giulia

What's on my bedside table? #02


Buon pomeriggio, lettori!

Oggi è tempo di rubriche e, in quella di oggi, vi mostrerò quale libro si trova sul mio comodino! Ecco qua la mia lettura attuale!


Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.

In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Sul mio comodino c'è... "Vuoi conoscere un casino?" di Alex Astrid, un libro per ragazzi pubblicato da Il ciliegio edizioni.

Sono a... Pagina 195! La lettura scorre molto velocemente ma ultimamente non ho molto tempo per leggere e ci sto mettendo un'esistenza a finire questo libro!

È sul mio comodino perchè... Mi è stata inviata una copia digitale dall'autrice, che colgo l'occasione per ringraziare! Se non me lo avesse segnalato, non credo che avrei mai letto "Vuoi conoscere un casino?", dato che solitamente tendo ad evitare il genere.



Conoscevate questo libro? Se la trama vi ha incuriosito, allora mi raccomando non perdetevi la mia recensione! Verrà pubblicata tra due o tre giorni!

Intanto fatemi sapere cosa si trova di bello sui vostri comodini commentando qui sotto o lasciandomi il link del vostro blog!

Giulia

Hover over that Cover! #02

Buonasera lettori!

Oggi vi porto il secondo appuntamento con Hover over that Cover!, una rubrica in cui si giudicano liberamente i libri dalle copertine! Vi propongo due tipi di cover: quelle italiane e quelle originali. Passando con il mouse sopra le immagini potrete vedere le copertine originali e decidere quali vi piacciono di più! E se la copertina vi attira, cliccateci sopra e avrete la pagina amazon del libro! 

Ecco qui le copertine di questo secondo appuntamento con Hover over that cover!


Cosa ne pensate? Preferite la versione italiana o quella originale? Personalmente, preferisco la copertina italiana di Beautiful di Alyssa Sheinmel, mentre degli altri due libri mi piace di più quella originale!

Fatemi sapere in un commento o rispondendo al sondaggio!

Recensione: Magic - V.E. Schwab

Buonasera, lettori!

Oggi vi porto la recensione di Magic di V.E. Schwab, che era nella mia TBR di ottobre e che ho finito di leggere giusto qualche oretta fa! Il libro è parte di una trilogia già completa in America e che la Newton Compton sta (finalmente!) portando anche da noi. Ma vediamo un po' la scheda del libro:



Titolo: Magic
Autore: V.E. Schwab
Editore: Newton Compton editori
Anno: 2017

Pagine: 412

Cartaceo: 10€
eBook: 0,99€

Rating: ★★★1/2

Trama: Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…



Ambientato tra quattro mondi speculari ma al tempo stesso differenti tra di loro, Magic segue le vicende di Kell, un mago della specie degli Antari, e Lila, una ladra che sogna di diventare un pirata e perdersi in mille avventure. Nei primi capitoli si alternano i punti di vista dei due protagonisti, che non solo conducono due vite completamente diverse l'una dall'altra ma provengono addirittura da due mondi differenti. In questo romanzo ci sono infatti quattro Londra, distinte tra di loro in base al grado di magia che vi sopravvive ed irraggiungibili ai più: gli unici in grado di passare da una Londra all'altra sono, infatti, gli Antari. Grazie ad una magia di sangue, sono in grado di aprire le porte che separano i diversi mondi, sigillate secoli prima.

In questi primi capitoli introduttivi andiamo a conoscere i differenti mondi, il background e parte della backstory dei protagonisti. La narrazione rimane alternata finchè il cammino di Kell non si incrocia e si lega con quello di Lila. I due vengono trascinati, a discapito di Kell e per la felicità di lei, in un'avventura pericolosa, che li vedrà braccati e li porterà a scappare da una Londra all'altra, lasciando una scia di sangue dietro di loro. 

Magic è un romanzo coinvolgente ed il mondo creato dall'autrice è senza dubbio originale e, soprattutto, un mondo in cui ci si immerge volentieri. La narrazione è molto fluida ed è una lettura che scorre veloce, grazie anche ai colpi di scena che fanno sì che il lettore fatichi a mettere giù questo libro. Mi è piaciuto molto come la Schwab ha caratterizzato i personaggi e ho apprezzato che non abbia forzato una storia d'amore tra i due: Lila è una ragazza indipendente dall'inizio alla fine e ci sarei rimasta molto male se, nel primo libro della trilogia, avesse rinunciato a tutto per stare con Kell. Mi sono piaciuti molto anche i personaggi secondari, specialmente il principe Rhy, che spero di ritrovare nei libri successivi.

In sostanza, Magic è una lettura piacevole e coinvolgente, ma alla quale ho dato solo tre stelline e mezzo. Perchè? Onestamente non mi è piaciuto molto il finale: mi dà l'idea che sia stato lasciato volutamente ambiguo per osservare il successo (o meno) del primo libro e poi decidere sia il caso o meno di proseguire con la stesura della trilogia. È un finale che può essere interpretato come aperto (ed effettivamente ci sono diverse domande lasciate senza risposta) che chiuso, dato che la vicenda narrata è (o almeno sembra) del tutto conclusa. Insomma, è un piccolo dettaglio che però mi ha lasciato con l'amaro in bocca.

Tre stelline e mezzo per un romanzo che ultimamente sta spopolando tra i bookblogger! Nonostante tutto, sono curiosa di vedere come proseguirà la storia e, se non l'avete già fatto, vi consiglio di leggere questo romanzo, se non altro per le ambientazioni!



Vi ho incuriosito? Se invece avete già letto questo romanzo, cosa ne pensate? Fatemi sapere in un commento! Vi lascio anche le copertine delle altre edizioni di Magic, che sono veramente meravigliose!


A me piace molto la seconda! Qual è la vostra preferita? Mi raccomando, fatemi sapere!
A presto,

Giulia