lunedì 8 maggio 2017

RECENSIONE: COTTON TALES - LOPUTYN | COMIC STRIP #02

Buonasera, lettori!

Giuro, giuro, che mi sto impegnando a riprendere in mano questo blog. Ultimamente però io e l'italiano viviamo su due pianeti differenti e non mi riesce proprio a far filare le frasi. Mettere una parola dietro l'altra non è mai stato così difficile.

Ad ogni modo, oggi vi porto la recensione di una graphic novel su cui ho messo le mani l'altro ieri e che mi è piaciuta molto! Si tratta di Cotton Tales di Loputyn, nome d'arte di Jessica Cioffi che è tornata il mese scorso in fumetteria con un volume unico chiamato Francis.




Titolo: Cotton Tales
Autore: Loputyn
Editore: Shockdom
Anno: 2015

Pagine: 123

Prezzo: 12€

Rating: ★★★★

Trama: Nicholas, risvegliatosi all'interno della Villa Moran dopo un incidente, non ricorda nulla del suo passato. Si trova immerso in un ambiente a lui sconosciuto e ostile; l'unico che sembra tendergli la mano è suo padre, il Conte Moran, nonostante agli occhi di Nicholas appaia sotto un aspetto molto poco rassicurante. A causa dell'incidente, infatti, inquietanti allucinazioni giocano brutti scherzi alla sua percezione della realtà, e si presentano innanzi a lui sotto forma di bianchi conigli.
Tentando di recuperare la sua memoria, si ritrova suo malgrado a scontrarsi con i segreti della villa e della sua stessa famiglia, a combattere contro il tormento delle proprie visioni e, soprattutto, con il fantasma di una ragazza che infesta la dimora, e che pare in qualche modo connesso alle sue allucinazioni.



Il volume si apre con una scena che mette in contrasto le atmosfere da fiaba con dettagli dalle sfumature horror: una giovane donna alla finestra che, accecata dall'odio, uccide un piccolo coniglietto.

"Affacciandomi alla unica finestra potevo ammirare il giardino. 
Le persone che vi giocano, che corrono, e si sorridono. Sembrano essere… così felici. 
Io li odio. 
Anche tu… ti fai beffe di me, non è così? 
E allora, io odierò anche te fino al giorno della tua morte."

La scena successiva ritrae Nicholas Moran, il protagonista, nel suo letto. Si risveglia di soprassalto, domandandosi se quello che avesse visto fosse un sogno o realtà. Ben presto si accorgerà di non ricordare nulla della sua vita fino a quel momento: non sa chi sia, dove si trovi e chi siano le persone intorno a lui.


Insieme a Nicholas conosciamo il resto dei personaggi, dall'ostile Christopher, il maggiordomo di casa Moran, a Daniel, il giovanissimo padre di Nicholas ("34 anni di creme antietà!"). Proprio riguardo a Daniel ho letto opinioni discordanti: c'è anche chi dice che il suo personaggio è problematico in quanto accennerebbe all'incesto tra padre e figlio. Io, in realtà, tutto ciò non l'ho visto: vero, ci sono delle scenette che mostrano l'eccessivo attaccamento di Daniel nei confronti del figlio, con il suo cuore che fa ba-dump mentre piange e dice: "M-mio figlio è così carino, così carino!", ma sono scene più a sfondo comico che altro. E poi, qui lo dico e qui lo nego, se proprio dobbiamo trovare del contenuto omoerotico in questa graphic novel, io lo individuerei più tra Nicholas e Christopher. Perchè si sa, dopo tanto odio, può sempre nascere l'amore!

Nicholas tenta di ricostruire la sua vita a partire dalle persone che lo circondano e noi lo accompagniamo in questa sua avventura. La vicenda non risulta stucchevole e anzi si snoda agilmente tra dettagli gotici e siparietti comici che smorzano la tensione. Lo storytelling è incisivo e avvincente, la suspance è nei punti giusti e, in conclusione, Cotton Tales è un volumetto da leggere tutto d'un fiato.

Nonostante il punto di partenza sia comune a tante altre opere a sfondo gotico, con una casa misteriosa, una torre inaccessibile e tanti dubbi, Loputyn sviluppa la storia in modo originale, ponendo Villa Moran su uno sfondo vittoriano e, perchè no, lolita, che ricorda tanto le prime opere di Kaori Yuki.


Quello che colpisce di più di questo volume sono sicuramente i disegni. L'attenzione per i dettagli è quasi maniacale, le tavole, con colori pastello ed acquarellati danno un'aura ancora più surreale alle atmosfere gotiche del volume.

Insomma, questo volumetto è stato senza dubbio un ottimo acquisto e non vedo l'ora di leggere il seguito. Dovrebbero esserci in totale tre volumi, ma per il momento abbiamo solo il primo! Sicuramente, però, passerò in libreria a prendere Francis, volume unico di Loputyn uscito lo scorso aprile.



Spero di avervi incuriosito almeno un po'!
Fatemi sapere cosa pensate di questa graphic novel!

venerdì 5 maggio 2017

RECENSIONE: YOUR NAME. - MAKOTO SHINKAI

Buonasera lettori!

Diciamo che il mio progetto di riprendere in mano questo blog non sta andando un granché bene. Sono passate due settimane dal mio ultimo post e questa è la mia prima recensione da settembre. Male, a tratti malissimo.

Ho visto il film di your name. quando ero ancora in Giappone e me ne sono innamorata follemente. La storia, l'animazione, la colonna sonora: non c'è niente che non ami. Spero di farvelo amare un po' anche a voi, con questa recensione!

Intanto, eccovi la colonna sonora: Zenzenzense dei Radwimps!




Titolo: Your name.
Autore: Makoto Shinkai
Editore: J-pop
Anno: 2017

Pagine: 184

Cartaceo: 14€
eBook: /

Rating: ★★★★★

Trama: Mitsuha, una ragazza di provincia, e Taki, giovane di Tokyo, sconosciuti entrambi delusi dalle loro quotidianità, si ritrovano un giorno a vivere in sogno una la vita dell'altro. Lasciandosi dei messaggi per il "risveglio" inizieranno a comunicare e a conoscersi, cercando di capire la loro strana relazione e il legame che li unisce e si rafforza notte dopo notte, sogno dopo sogno, mentre incombe il passaggio di una misteriosa cometa... Una storia per tutti a cui è impossibile rimanere indifferenti, capace su carta come sullo schermo di danzare sul filo del reale, del sogno e del soprannaturale e di farci entrare nelle vite dei suoi protagonisti.



"Una voce e un profumo a me cari, una luce e una temperatura che adoro.
Sono abbracciata, stretta stretta, a una persona importante. 
Siamo legati in modo indissolubile. 
Non provo neanche un briciolo di incertezza o malinconia, come se fossi tornata neonata, attaccata con sicurezza al seno materno. 
Non ho ancora perso nulla, una dolcissima sensazione permea tutto il mio corpo."

Il romanzo si apre con queste parole e presenta subito uno strano punto di vista alternato, che cambia da una frase all'altra, saltando dalle campagne giapponesi all'affollatissima Tokyo, accompagnando i protagonisti del romanzo, Mitsuha e Taki.
Mitsuha è una liceale di un piccolo paesino di montagna mentre Taki si destreggia giornalmente nella labirintica Tokyo. Conducono due esistenze completamente differenti che finiscono però incrociarsi improvvisamente: un giorno Taki si sveglia ed è nel corpo di Mitsuha, mentre l'anima di lei è a chilometri di distanza nel corpo di Taki.


"Mi sento il petto... stranamente pesante. Come dire... pesante in senso fisico. 
Abbasso lo sguardo sul mio corpo. C'è un solco fra i seni.
Il sole del mattino si riflette su quei rigonfiamenti e la candida pelle splende, liscia. Fra i due seni si è formata una pallida ombra profonda, simile a un lago.
Palpo?
Lo penso di impulso. Lo penso in modo automatico, come farebbe chiunque, come una mela che cade a terra."

Mi è piaciuto moltissimo come l'autore ha deciso di sviluppare un trope che è trito e ritrito nella cultura pop orientale, quello dello scambio dei corpi. Your name. non è mai banale e si snoda in modo originale affondando però le proprie radici in quella misticità che spesso si ritrova nei romanzi giapponesi.

Your name. è uno dei libri più belli che io abbia letto da un periodo a questa parte. Avendo visto prima il film (e avendo pianto come se non ci fosse un domani) ero un po' preoccupata: non volevo che il libro rovinasse il bel ricordo e la totale adorazione che avevo per la sua versione cinematografica. Mai timore fu più infondato. Nonostante l'autore stesso, nella postfazione, dica che un film d'animazione sia la forma più adatta per raccontare questa storia, devo dire che la sua versione letteraria è altrettanto ben fatta. Un tanto di cappello va anche al traduttore, Salvatore Corallo, che si è trovato di fronte a un testo, a mio parere, non esattamente semplice.

L'alternanza dei punti di vista nei vari capitoli permette di conoscere quasi contemporaneamente il mondo di Taki e quello di Mitsuha, di vederli intrecciarsi, allontanarsi e poi incontrarsi di nuovo. Il filo conduttore della vicenda è proprio l'intrecciarsi, di vite e di anime. Chiave del romanzo è letteralmente un filo, il kumihimo, che la famiglia di Mitsuha intreccia da generazioni. Le Miyamizu sono sacerdotesse del tempio di Itomori, cittadina in cui vivono e l'intrecciare il kumihimo assume tutta una valenza sacrale. Your name. apre anche uno spiraglio sulla quotidianità religiosa giapponese, dipingendo uno scorcio di un epoca che sembra quasi passata, ma che va di pari passo con la modernità.

"Unire i fili è Musubi, unire le persone è Musubi, lo scorrere del tempo è Musubi. 
(...)
I fili si congiungono e prendono forma, si torcono e si intrecciano; a volte si sciolgono, si spezzano e si uniscono di nuovo. Questo è il kumihimo. Questo è il tempo. Questo è... Musubi."

È quasi impossibile raccontare your name. senza fare spoiler, senza rovinare questo gioiellino di neanche 200 pagine creato tessendo il tempo, intrecciando passato e futuro.  Credo che sia il romanzo che la sua versione cinematografica siano uno di quei pochi esempi di opere nelle quali ci si deve tuffare ignari di tutto. Solo così, credo, si può apprezzare a pieno la vicenda e solo così si possono rivivere le emozioni dei personaggi, e oh, quante ce ne sono! Nel leggere la storia di Taki, Mitsuha e tutti i loro amici di cui non si può fare a meno di affezionarsi si vive ogni sorta di emozione: ci si diverte, poi si è tristi, poi felici. Quello che resta è comunque una sensazione ci si scalda il cuore. Quello raccontato nel romanzo è un amore talmente puro e in qualche modo nostalgico che non si può non versare una lacrima durante la lettura e non si può non tifare per i protagonisti.



Cosa ne pensate? 
Avete letto il libro o visto il film?
Fatemi sapere le vostre opinioni lasciando un commento!

giovedì 13 aprile 2017

WWW WEDNESDAY #8

Buonasera, lettori!

Sto cercando di tornare ad essere attiva sul blog, quindi ne approfitto per riprendere in mano questa rubrica che ho troppo spesso tralasciato! Avevo in mente anche un secondo post per oggi, poi però ho optato per lavorare qualche oretta in più sulla tesi, piuttosto che sul blog. Ho comunque scritto solo 4 pagine in una giornata intera, ma oh, nessuno è perfetto. In qualunque caso, mi sono poi premiata (?) comprandomi questi adorabili charms (che, se vi interessa, potete trovare qui) di yuri!!! on ice, un anime che vi consiglio assolutamente di vedere!

Ma torniamo a noi! Rispolvero dalle ceneri del mio blog WWW Wednesday, la rubrica del mercoledì, di cui vi riassumo brevemente le regole qui sotto!

WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì nata sul blog Should Be Reading e che vuole riportare le nostre letture, presenti e future.
Prevede tre domande di base:
  • What book did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Ho da poco finito di leggere Cronaca della luna sul monte di Nakajima Atsushi, un autore giapponese vissuto nella prima metà del '900. È una raccolta di racconti, per la maggior parte molto brevi, curati da Giorgio Amitrano, che sicuramente avete sentito nominare perchè è, tra le altre cose, il curatore e traduttore dei romanzi di Banana Yoshimoto e di Haruki Murakami.
Ve ne parlerò a breve, perchè è un libricino che ha portato con sè una piacevole sorpresa e che vale proprio la pena leggere!

A parte i libri per la tesi, sto leggendo Your name, di Makoto Shinkai, da cui è stato tratto questo bellissimo film che vi consiglio assolutissimamente di vedere. È uno dei film più belli che io abbia visto da un po' di tempo a questa parte e sono sicura che anche il libro non mi deluderà!


Credo che la mia prossima lettura sarà Nel profondo della foresta di Holly Black, in uscita in Italia in questi giorni. In realtà ho l'ebook in inglese già da un po' di tempo ma non ho mai avuto tempo nè voglia di iniziarlo... Ma dato che ormai è uscito in Italia non ho più scuse per procrastinare! Altro libro che metto in TBR è Shadowmagic di Joshua Khan, che in realtà ho iniziato tempo fa e lasciato a metà!



E questo è quanto! Mi ha fatto proprio bene stilare questa lista, avevo bisogno di ordinare un po' le mie letture (e nel frattempo ho fatto ordine anche sul mio kindle)!

Quali sono le vostre letture della settimana? Fatemi sapere in un commento!
A presto!

martedì 11 aprile 2017

TI SEGNALO UN LIBRO | CARRY ON - RAINBOW ROWELL

Buonasera, lettori!

"Chi è costei?", vi starete chiedendo. Ebbene, non vi biasimo affatto se dopo ben sei mesi (più o meno) di assenza abbiate rimosso l'esistenza di questo mio piccolo angolo di web. Ma ora che sono tornata in casa base e sono più indaffarata che mai, rieccomi qui a procrastinare, spendere, spandere e, in generale, arricchire i proprietari delle librerie di mezza Italia.

Quindi, per iniziare in bellezza, ieri ho speso 30 euro e oggi vi porto una novità che non ho potuto far a meno di acquistare. Si tratta di Carry On di Rainbow Rowell, e ve ne avevo già parlato qui eoni fa. Finalmente è stato tradotto in italiano, e anche se il fatto che abbiano reso Agatha Wellbelove come Agatha Monamour mi fa un po' accapponare la pelle, sono rimasta molto soddisfatta dalla traduzione! Di solito, rileggere in italiano un libro che ho amato in lingua originale mi lascia sempre con l'amaro in bocca, ma questa volta non è successo! Ho riletto tutte le mie scene preferite e mi è scesa anche qualche lacrimuccia, sigh sob.

Ma la vera sorpresa l'ho trovata sotto la sovracopertina. Di solito mi lamento sempre delle copertine italiane e, mi direte voi, anche se c'è di peggio, pure questa non è un granchè. Macchè! Togliete la sovracopertina e amate.


Titolo: Carry On
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme

Data di uscita: 21 marzo 2017
Pagine: 538

Cartaceo: 14,45€
eBook: 6€




Trama: Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?




Rainbow Rowell deve il suo nome al fatto che i genitori erano hippie. Laureata in giornalismo, vive in Nebraska con il marito e i figli e cura una rubrica di costume e cultura pop sull'"Omaha World-Herald". Tra i suoi romanzi ricordiamo: Per l'@more basta un clic, Per una volta nella vita, Fangirl.







Cosa ne pensate? La trama vi incuriosisce? Io l'ho trovata una lettura appassionante e divertente, che dà spazio anche a molte riflessioni! La storia d'amore è adorabile e non posso che sperare che l'autrice ci regali un bel sequel!

Fatemi sapere le vostre opinioni in un commento!

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