Top three di fine anno: i libri che mi sono piaciuti di più e quelli che aspetto con più ansia


Buonasera lettori e buone feste!

Vi siete ripresi dal cenone della vigilia e dal pranzo di natale? Quest'anno io sono riuscita a contenermi e quindi adesso scrivo mentre sgranocchio patatine. 

Visto che l'ultimo dell'anno si avvicina, ho pensato di proporvi una breve lista dei libri letti quest'anno che più mi sono piaciuti e di quelli di cui aspetto con ansia l'uscita nel 2018!



Ho avuto qualche difficoltà a scegliere i libri che più ho amato quest'anno, perchè sono molti più di tre! Ma alla fine ce l'ho fatta, anche se ho dovuto a malincuore scartarne alcuni (vedi: la saga Captive Prince di C.S. Pacat).


1. Un anno senza Te, di Luca Vanzella e Giopota
Ho aspettato questa graphic novel con talmente tanta ansia che, il giorno in cui è uscita, mi sono fiondata subito in libreria! Non ha deluso per niente le mie aspettative e, se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di leggerla!
Trovate la mia recensione qui.

2. Your name, di Makoto Shinkai
Un'opera che ho amato follemente, dalla sua versione animata al manga. Sicuramente il film è più d'effetto, anche grazie ad un'animazione e ad una colonna sonora meravigliose, ma vi consiglio di leggere anche il libro! La sua unica pecca è scarseggiare un po' di note a fine libro, che spieghino alcuni tratti della cultura giapponese non immediatamente chiari ad un lettore occidentale.
Trovate la mia recensione qui.

3. Shadowhunters - The mortal instruments, di Cassandra Clare
Quest'anno ho (finalmente) iniziato la saga di Shadowhunters, di cui mi ero innamorata grazie alla serie tv americana (che ho finito poi per odiare, ma questa è un'altra storia...). Mi è piaciuta moltissimo la prima trilogia e non vedo l'ora di continuarla!



Anche in questo caso la scelta non è stata semplice, ma sono riuscita a scegliere tre libri che non vedo l'ora di avere tra le mie mani!


1. The Lock, di Pierdomenico Baccalario
Se pensavo che il battello a vapore della Piemme avesse libri solo per bambini, beh, voglio ricredermi con la serie completa di The Lock, che sembra veramente bella! Per non parlare della copertina, che meriterebbe un post tutto per sè!

2. The Fandom, di Anna Day
Un'uscita d'oltreoceano che però, da brava fangirl quale sono, non posso farmi sfuggire! Non ho mai letto niente di questa autrice e spero di non rimanere delusa!

3. La mia cosa preferita sono i mostri,di Emil Ferris
La Bao lo pubblicherà ad aprile e lo ha chiamato il fumetto dell'anno "per almeno tre anni": come lasciarselo sfuggire! Anche se la tipa in copertina somiglia un pelino troppo ad una ragazza che veniva al liceo con me...



Quali sono i libri che avete amato di più nel 2017 e quelli che aspettate con più ansia? 
Fatemi sapere in un commento!

A presto,

Giulia

Recensione: Platinum End - T. Ohba T. Obata | Bites of Japan


Buonasera, lettori!

Oggi vi ripropongo la rubrica Bites of Japan, in cui parlo di manga, anime e tutto ciò che è made in Japan. La recensione di oggi è quella del primo volume di Platinum End, un manga edito da Star Comics e in uscita proprio in questi giorni.

Ma vediamo di che si tratta!



Titolo: Platinum End
Autore: Tsugumi Ohba (storia) e Takeshi Obata (disegni)
Editore: Star comics

Anno: 2017

Volumi: ?
Prezzo: 4,90€

Rating: ★★★

Trama: "Tutte le persone sono nate per essere felici. Tutte le persone vivono per trovare la felicità". Così recita la legge divina, e così soleva dire la madre di Mirai Kakehashi al proprio figlio. Il ragazzo però ha perso tutto. La sua famiglia è stata sterminata a causa di un incidente, i suoi zii lo hanno accolto nella loro dimora facendogli subire ogni sorta di vessazione; la sua vita scolastica procede anonima e priva di particolari soddisfazioni. Sentendosi svuotato, privo di uno scopo e di ragioni per vivere, Mirai si getta da un grattacielo per porre fine alla sua esistenza, ma l’intervento dell’Angelo Nasse evita la sua fine prematura. Nasse si presenta come “angelo custode” di Mirai e gli concede alcuni doni: la freccia cremisi grazie alla quale chiunque può innamorarsi di lui per trentatré giorni, la freccia bianca, ossia un artefatto che permette di uccidere chiunque all’istante e le ali angeliche, che permettono di spostarsi istantaneamente in qualunque luogo sulla terra.
Mirai prova i doni e un barlume di speranza sembra accendersi nel suo cuore, tuttavia non sa che è si è involontariamente candidato in una misteriosa “selezione” per scegliere il nuovo Dio…



Dato che nasce dalle stesse penne che ci hanno portato un capolavoro come Death Note (dal quale è stato anche tratto un film prodotto da Netflix che non vi consiglio assolutamente di guardare), ho comprato il primo numero di Platinum End con aspettative molto alte.

Sono state soddisfatte? Sicuramente .

Nonostante sia solo un primo volume e quindi la vicenda sia ancora agli inizi, Platinum End ha tutte le carte in regola per diventare una serie manga di grande importanza. Oltre ad una narrazione incalzante, tipica degli autori, e ad una forma stilistica che non lascia nulla all'immaginazione, tratta dei temi, anche controversi, che possono andare a stuzzicare l'interesse di molti: tra i tanti, la religione. Quest'ultima gioca un ruolo fondamentale in Platinum End, e non solo perchè uno dei due protagonisti presentati in questo primo volume è un angelo. L'assenza di un dio è dettaglio centrale della trama ed è anche ciò che mette in moto l'azione stessa: tredici angeli sono scesi sulla terra alla ricerca di tredici candidati da proporre come nuovo dio.

Non è difficile interpretare l'assenza della divinità come espressione di un disagio generale interno alla società, che ritroviamo anche nei dettagli la depressione, il suicidio e gli abusi domestici. Al tutto fa da sfondo l'eterna lotta tra il bene e il male, alla quale il lettore assiste nella consapevolezza che, in questo caso, giudice e carnefice è un ragazzino del liceo riluttante nell'usare i poteri che gli sono stati donati.

Con uno sviluppo narrativo praticamente speculare a quello di Death Note, Platinum End ne ripropone i contenuti e le due serie sembrano essere molto simili: tuttavia là dove Light Yagami (protagonista di Death Note) era uno spietato killer mitomane, Mirai Kakehashi sembra spinto da una ingenua e pura volontà di essere felice, per se stesso e per gli altri. Platinum End porta a chiedersi cosa sarebbe successo se fosse stato Mirai (e non Light) a trovare il quaderno della morte e, dato lo spessore psicologico dei personaggi, offre anche molti spunti di riflessione.



Cosa ne pensate? Sarà sicuramente interessante vedere come si svilupperà la vicenda e non posso dire altro se non che non vedo l'ora di mettere le mani sul secondo volume a gennaio!

A presto,

Giulia

Wrap up e TBR: cosa ho letto a novembre e cosa leggerò questo mese

Buon pomeriggio, lettori!

Ieri ho finalmente ritirato il pc dall'assistenza e quindi torno a postare dopo quasi un mese di assenza! Cosa avete letto di bello in quest'ultimo periodo? Io sono andata in fissa con una (ennesima) trilogia, di cui vi parlerò in seguito. Nel frattempo, vi lascio dare un'occhiata a quello che ho letto a novembre e a quello che spero di riuscire a leggere entro fine mese!



Cosa ho letto:

Ad inizio novembre mi ero riproposta di leggere tre libri, ma anche stavolta sono riuscita a rispettare la mia TBR solo in parte: ho letto di più di quello che avevo pianificato ma, sigh sob, non ho letto tutti i libri che avevo segnato come to be read e, soprattutto, non li ho recensiti tutti (ma questa non è totalmente colpa mia!).


Qui di seguito le recensioni:

Tre letture molto differenti tra loro, ognuno con i propri pregi e i propri difetti. Tra queste mi è piaciuto particolarmente il romanzo di Holly Black, che avevo in TBR da un bel po' ma che non ero ancora riuscita a leggere. Ho approfittato del GDL organizzato da Loving Books e l'ho finalmente comprato. Non ve ne ho ancora parlato nel dettaglio, ma devo dire che, se per molti versi mi è piaciuto molto, sono rimasta un po' delusa dal finale.


Nel profondo della foresta - Holly Black
Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte. Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato. Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai. Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.

Altro libro, libri, di cui non vi ho ancora parlato è Il principe prigioniero di C.S. Pacat, primo di una trilogia che ci sta portando la Triskell Edizioni. Ho iniziato questa serie dopo averne sentito parlare benissimo ma anche in maniera un po' fuorviante. Me la avevano descritta come una trilogia bdsm, l'alternativa fantasy a cinquanta sfumature, e quindi me ne ero un po' tenuta alla larga. Per fortuna ho deciso di dargli una possibilità quando ho visto che era stato tradotto dalla Triskell e me ne sono innamorata subito!



  Cosa leggerò: 


22/11/'63 - Stephen King
Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.


Stephen King è uno dei miei autori preferiti ma, chissà perchè, questo libro non mi ispirava molto all'epoca della sua uscita. Sono a pagina quaranta e già mi piace moltissimo: ogni giorno non vedo l'ora che sia sera per andare avanti con la lettura!


Lithium - Chiara B. D'Oria e Marika Cavaletto
«L’ultima scena, impressa a fuoco nella mia mente, fu quella di una ragazza dai capelli lunghi e castani impugnare un paletto di legno e tenere alto l’onore della nostra razza. Siamo quello che siamo e lei si era appena aggiunta al nostro Destino. Siamo quello che siamo. Siamo Cacciatrici di vampiri…» Fuggire. Mya e Chrissie devono fuggire. Abbandonare un passato troppo pesante che rischia di farle affondare un'altra volta. "Scozia: nuova università, nuova vita", si dicono ancora, non sapendo che i ricordi che cercano disperatamente di dimenticare non sono nulla in confronto a ciò che il Destino ha in serbo per loro. Perché St. Jillian non è il paradiso sperato, ma l'inferno che non ti aspetti, solo un altro luogo pieno di nuovi ricordi da dimenticare. Vampiri, licantropi, cacciatori di demoni e guerre millenarie, in una realtà nascosta al genere umano, Mya e Chrissie ricorderanno a loro stesse come Amare e Combattere facciano parte del nostro Destino, un Destino a cui non sempre ci si può sottrarre. E allora, che senso ha fuggire ancora? Un Dark Romance che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante.

Secondo (ed ultimo, siamo ragionevoli!) libro in TBR è Lithium di Chiara D'Oria e Marika Cavaletto. Mi è stato "caldamente consigliato" da una mia amica e credo che non leggerlo porrebbe la parola fine alla nostra amicizia. Anche perchè me lo aveva consigliato quasi un anno fa.



Ecco qui, questa è la mia TBR di dicembre! Cosa ne pensate? Avete letto qualcuno di questi libri?
Come sempre, fatemi sapere lasciando un commento!

A presto,

Giulia

Reading Challenge | The Official 2018 TBR Pile Challenge

Buonasera lettori! 

Oggi vi presento una challenge che ho trovato nel blog La tartaruga si muove di Alexis Kami. Se seguite il mio blog saprete che sono un po' un disastro con le challenge, perchè finisco per considerare i libri da leggere come un'imposizione, tipo quando al liceo ci facevano leggere Moravia. Va sempre a finire che mi distraggo e arrivo a leggere cose che con la challenge non hanno niente a che fare.

Questa challenge, però, sembra molto semplice e seguibile anche dai più distratti: dodici libri in dodici mesi. La particolarità? I libri scelti per la challenge devono essere stat pubblicati prima di gennaio 2017 ed essere stati lasciati a far muffa in TBR, quindi, per almeno un anno.

Ecco qui il regolamento, tradotto da me, che potete comunque trovare su Roof Beam Reader a questo link.


Obiettivo: Leggere, in dodici mesi, dodici libri della nostra TBR.

Regolamento:

1. I libri scelti devono essere in TBR da almeno un anno e devono avere data di pubblicazione antecedente il primo gennaio 2017.
NB! Si possono scegliere due libri alternativi, nel caso in cui non si riesca a finire uno dei dodici, per un motivo o per l'altro.

2. Per prender parte al giveaway finale ci si deve segnare nella lista su Mr. Linky (qui). Si deve lasciare un link alla nostra lista di libri da leggere per la challenge e mettere una update ogni volta che si finisce un libro: lo si segna come letto, mettendo la data di inizio e fine lettura, e si lascia il link alla recensione. La lista completa e definitiva deve essere postata entro il 15 gennaio 2018.

3. Commentare in questo post man mano che si va avanti con la challenge e, sopratutto, avvertire quando si sono letti tutti i dodici libri scelti. Verrà selto un vincitore tra quelli che avranno completato la challenge, che vincerà un buono di 50 dollari (circa 43 euro) da spendere su Amazon.com o su Book Depository! Ricordate che per partecipare all'estrazione finale si deve lasciare un link funzionante che rimandi alla lista di libri e alla loro recensione.

4. I libri scelti possono essere letti anche per altre challenge, l'importante è che siano stati pubblicati prima di gennaio 2017. I libri possono essere letti in qualsiasi ordine e in qualsiasi momento, non è necessario leggerne uno al mese. Valgono anche: audio books, graphic novels, fumetti, raccolte di poesie ecc!

5. Monthly Check-Ins: il 15 di ogni mese ci sarà un post in cui linkare le recensioni dei libri letti nel mese precedente, segnalando così il loro progresso con la challenge. In questi post verranno anche segnalati mini-challenge e giveaway a cui partecipare, per motivarci tutti nella lettura! Un esempio di mini challenge potrebbe essere: "leggi sei libri della tua TBR entro giugno per provare a vincere un libro a tua scelta".  

I nostri progressi possono essere condivisi sui social media con l'hashtag  #TBR2018RBR 



Ecco qui la mia lista di dodici libri da leggere nel corso del 2018! Il numero che trovate tra parentesi è l'anno di pubblicazione.

1. Jonathan Strange & il Signor Norrell - Susanna Clarke (2007)
2. He forgot to say goodbye - Benjamin Alire Saenz (2008)
3. Intervista col vampiro - Anne Rice (1977)
4. Shiver - Maggie Stiefvater (2010)
5. Beastly - Alex Flinn (2010)
6. Half Lost - Sally Green (2016)
7. Strane creature - Tracy Chevalier (2009)
8. Wonders of the invisible world - Cristopher Barzak (2015)
9. Pandora - Licia Troisi (2014)
10. Il buio oltre la siepe - Harper Lee (1960)
11. Kobane Calling - Zerocalcare (2016)
12. Heir of Locksley - N.B. Dixon (2016)

Alternativi:
1. La strada nell'ombra - Jennifer Donnelly (2016)
2. Never never - Colleen Hoover (2015)




Cosa pensate di questa challenge? Mi raccomando, se decidete di partecipare lasciate un commento con i link ai vostri post, che sono proprio curiosa di leggere la vostra TBR!

Recensione: Five Dares - Eli Easton | Mercoledì M/M #04


Buon pomeriggio lettori!

Come va? Io ho il computer in panne, quindi per un po' ci saranno solo post preparati in precedenza, tipo questo. Spero di poter tornare attiva presto!

Oggi vi parlo di una delle ultime uscite di un'autrice di romance m/m che amo: si tratta di Five Dares di Eli Easton, uscito negli States ad ottobre e ancora inedito da noi. Tempo fa avevo iniziato una rubrica (che voleva essere settimanale, ma si sa come vanno a finire queste cose) tutta dedicata ai romanzi m/m, che avevo però abbandonato. Non perchè non mi piacciano, anzi: il problema stava proprio nel fatto che non riuscivo a leggere altro. Dopo una lunga disintossicazione, ho deciso di riprovarci, divorando Fives Dares in una manciata di ore! Spero possa piacervi!



Titolo: Five Dares
Autore: Eli Easton
Editore: Riptide Publishing (inedito in Italia)
Anno: 2017

Pagine: 247

Cartaceo: 17,15€
eBook: 5,11€

Rating: ★★★

Trama: Andy Tyler è sempre stato uno scavezzacollo fin dalle scuole medie: nel corso degli anni è sempre riuscito a convincere il suo migliore amico, Jake Masterson, a fargli da spalla nelle sue avventure. Ma la bravata che aveva programmato per la loro festa di diploma finisce male: i petardi esplodono troppo presto, lasciando entrambi con le mani gravemente ustionate.
Decidono di passare la convalescenza insieme, nel cottage della famiglia di Andy. Tuttavia, col passare delle settimane, i due sentono sempre di più la mancanza della possibilità di usare le loro mani, anche per quella cosa. Andy, allora, se ne esce fuori con una serie tutta nuova di scommesse e sfide, che finiranno per renderli molto più che semplici amici.



Questo romanzo inizia con una fine, quella della vita universitaria dei nostri protagonisti, migliori amici da anni, che, dopo la laurea, si ritroveranno però in due poli opposti del paese. Inseparabili compagni d'avventure dal momento in cui si sono conosciuti alle medie, Andy, un innato scavezzacollo e Jake, il suo fidato complice, decidono quindi per un'uscita di scena in grande stile, con l'ultima bravata della loro vita universitaria. Un calcolo sbagliato li porta, però, entrambi in ospedale e quella che doveva essere una fine, si trasforma invece in un inizio.

Andy e Jake si conoscono da una vita e, all'apparenza, il loro rapporto è quello che potrebbe esserci tra due fratelli: basta uno sguardo per capirsi, sanno sempre di poter contare l'uno sull'altro. Tuttavia, per Jake, Andy è molto più che un semplice amico: nonostante non sia out, Jake vive la sua bisessualità con serenità e, con gli anni, riesce a seppellire i propri sentimenti nei confronti dell'amico. Andy sembra ignaro di tutto, intento solo a perseguire un sogno di una casa, una famiglia ed un lavoro ben retribuito: l'unica pecca del suo piano quinquennale per una vita perfetta è il fatto che non ci sia posto per Jake. E questa cosa lo turba non poco.

Quella raccontata in Five Dares è una love story dolce e passionale, con la giusta dose di angst che ti tiene incollata alle pagine. Tuttavia, alcune situazioni, soprattutto verso la fine del romanzo, si risolvono troppo facilmente: mi sarebbe piaciuto che la Easton vi ci si fosse soffermata più a lungo, affrontando in modo approfondito temi importanti che vengono invece lasciati in secondo piano. Anche il finale arriva un po' inaspettato: anche qui l'autrice pecca un po', volendo finire tutto e subito con un bel lieto fine. Nonostante questo si inserisca perfettamente nel quadro della storia, rimane comunque l'impressione di un finale affrettato.

Nella narrazione si alternano i punti di vista di Jake ed Andy e la storia viene intervallata da diversi flashback dell'adolescenza dei due. Se avete letto qualche altra mia recensione, saprete che apprezzo sempre moltissimo la tecnica narrativa con i punti di vista alternati, perchè permette di conoscere a fondo la storia ed i personaggi. In questo caso l'ho apprezzata ancora di più, soprattutto perchè l'autrice ha reso i flashback dal punto di vista di Andy, facendo in modo che il lettore collegasse i puntini e arrivasse alla motivazione (ovvia) dietro alle bravate di Andy addirittura prima di lui stesso.

La Easton ha uno stile semplice e piacevole e, devo dire, che non mi è ancora mai capitato di prolungare la lettura di un suo romanzo più del dovuto. Ha un modo di scrivere che ti tiene incollata alla pagina e, di fatti, finisco sempre per leggere i suoi libri tutti d'un fiato. L'unica pecca che ritrovo (quasi) sempre nei suoi romanzi sono le copertine: non so chi le scelga ma, sinceramente, un po' più gusto non guasterebbe.

In conclusione, Five Dares è una lettura piacevole e veloce, dalla quale non ci si deve però aspettare chissà quale profondità di temi. È un romance fine a se stesso e, in quell'ambito, apprezzabile: se, invece, cercate romanzi LGBT di maggiore spessore, ahimè, dovrete rivolgere lo sguardo altrove!



Cosa ne pensate? Five Dares, nonostante le sue pecche, rimane uno m/m romance gradevole che si fa leggere con piacere: lo consiglio sicuramente alle amanti del genere!

A presto,

Giulia